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Con i soldi raccolti in regalo un nuovo pulmino per i disabili
massa carrara. In carica dal 2017 Pierangelo Tozzi, presidente uscente della Consulta provinciale per la disabilità, dal 2017 ha sempre svolto il suo ruolo cercando di mettere al centro i bisogni delle persone disabili. Un lavoro non sempre facile perché la sofferenza di bambini, donne e uomini diversamente abili e dei loro familiari, è spesso sottovalutata dalla società.
«Sono ormai circa dieci anni - spiega Tozzi - che mi occupo del tema della disabilità, è stata un'esperienza che mi ha donato molto e mi ha permesso di comprendere il valore e l’importanza dei diritti legati alla dignità di ogni essere umano e quindi, anche alle persone con handicap. Una conoscenza e una pratica, quella dei diritti dei disabili, in grado di migliorare la qualità della vita di tutti. È una consapevolezza questa che ancora non possediamo abbastanza». La Consulta ha l'obiettivo di promuovere un rapporto permanente tra le istituzioni, gli enti sul territorio e i portatori di interesse, per migliorare la qualità della vita di tutti coloro che presentano difficoltà fisiche e mentali. «Abbiamo cercato di mettere al centro del nostro lavoro le necessità dei disabili - continua Tozzi -, è stata divulgata in ogni ambito e occasione la conoscenza della "Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità" ed è stato un buon risultato. L’attività futura, credo, dovrà obbligatoriamente continuare in tale senso».
Grazie alla raccolta fondi voluta dalla Consulta partita lo scorso gennaio, venerdì 18 dicembre è stato consegnato alla Cooperativa la Rocca Onlus di Fossone il nuovo pulmino a uso aziendale che sarà utilizzato per il trasporto dei disabili. «Le famiglie chiedono, senza alzare la voce, di non essere isolate, e che i loro cari in difficoltà non siano invisibili. Perché questo avvenga - conclude Pierangelo Tozzi - servono servizi urbani accessibili e, politiche in grado di dare lavoro vero alle persone con handicap. Oggi il 70 % dei diversamente abili non trova un impiego e, nelle donne, questa percentuale arriva all’80%. Sono le famiglie a sostituirsi troppo spesso alle istituzioni, per questo il futuro le spaventa. La disabilità deve essere una priorità dell’attività politica e amministrativa, perché è una problematica di carattere sociale che sarà sperimentata, nell’arco della vita, da ogni abitante della Terra. Bisogna elaborare progetti duraturi e non saltuari, per questo credo che nei comuni di una certa dimensione sarebbe importante assegnare una delega alla disabilità».
E sulla possibilità di ricandidarsi come presidente della Consulta, una volta rieletto il nuovo consiglio, Tozzi chiarisce che «le considerazioni sul lavoro svolto dalla Consulta provinciale sono positive, se ci saranno i presupposti per alzare la qualità di un lavoro futuro non resterò in disparte, diversamente se non ci sarà la convinzione e l’ambizione per fare progetti in tale senso non avrei le giuste motivazioni». — S.L.
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