Il Tirreno

Lilt, guardia alta sulla prevenzione e un progetto futuro

Sara Lavorini
Lilt, guardia alta sulla prevenzione e un progetto futuro

Il presidente Bianchi: stiamo lavorando a un’idea per il 2021 Nonostante il Covid garantito un alto numero di visite

3 MINUTI DI LETTURA





Sara Lavorini

massa. La Lega italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) nonostante l'emergenza sanitaria è riuscita, seppur con le norme anti contagio da rispettare, a garantire numerose visite gratuite.

A fine maggio, con il calare della diffusione del virus, la Lilt sezione Massa Carrara ha riaperto i controlli ambulatoriali adottando tutte le precauzioni come prescritto dall'Asl: igienizzazione degli ambienti, delle apparecchiature medicali, disinfezione delle mani, utilizzo delle mascherine, adozioni di pannelli di plexiglass e la riduzione del numero di pazienti per giornata di visite, per evitare il sovraffollamento.

«Da quando a dicembre 2019 sono stato nominato presidente della sezione di Massa Carrara, insieme al consiglio direttivo provinciale (composto dai dottori Franca Leonardi, Bruno Lembi, Chiara Catalano, Giovanni Pesenti Barili e Fabrizio D'Alessandro) avevamo programmato un anno di iniziative molto interessanti.

Oltre le attività ambulatoriali – dichiara il presidente della Lilt di Massa Carrara, il dottor Pietro Bianchi - avevamo preso accordi con la preside dell'istituto “Don Milani” per organizzare incontri con gli studenti e relativi genitori, per sensibilizzare sull'importanza di una corretta alimentazione come prevenzione delle patologie tumorali, in questo supportati dalla nutrizionista Elisa Giusti e la dietologa Anna Sassi (preziosa volontaria della nostra associazione). Purtroppo a marzo con l'inizio della diffusione del coronavirus abbiamo dovuto abbandonare questo ed altri progetti, sospendendo anche l'attività dei controlli ambulatoriali fino a giugno».

Nella sede della Lilt, in via Democrazia n°19, da molti anni è possibile sottoporsi a visite specialistiche senologiche, ginecologiche, tiroidee, urologiche e dermatologiche. Quest'anno è stata anche ampliata l'offerta con accertamenti specialistici di: psico-oncologia (dottoressa Anna Lalli), ortopedia per la prevenzione dei tumori dell'osso con il (dottor Giovanni Pesenti Barili), di consulenza oncologica (dottoressa Chiara Valsuani), consulenza dietologica (dottoressa Anna Sassi). «Chiaramente sia a causa del lockdown, sia per le adeguate precauzioni organizzative, il numero delle visite del 2020 è stato inferiore a quello degli anni passati. È stato individuato un tumore mammario e – continua Pietro Bianchi - almeno una decina di donne sono state inviate ad indagini di secondo livello per noduli sospetti, e diversi pazienti con noduli tiroidei sono stati invitati a fare l' agoaspirato per controllo citologico.

Però voglio puntualizzare che la principale missione della Lilt è sensibilizzare la popolazione alla cultura della prevenzione come primo importante passo per la cura delle malattie tumorali: quanto più precocemente individuo un tumore, tanto maggiore sarà la possibilità di guarigione.

Il ruolo dei media da questo punto di vista è fondamentale – sostiene il dottor Bianchi - è necessario che i giornali e le tv ci sostengano nella campagna di sensibilizzazione affinché il numero maggiore persone aderiscano ai programmi di screening previsti dal Ssn. Per questo abbraccio il motto del presidente nazionale della Lilt dottor Francesco Schittulli: Investire in salute e non in malattia».

Tanti i progetti della Lilt per il 2021: "«Gli obiettivi futuri sono molti – conclude il Bianchi - in particolare uno che chiamo "Progetto dottor D'Alessandro", ma di cui preferisco ancora non parlare perché in fase di elaborazione.

Al momento è meglio procedere a piccoli passi: andiamo incontro al piano di vaccinazione contro il Coronavirus, manteniamo ancora alta l'attenzione verso questa assurda malattia passata la quale, ci sarà da rimboccarsi le maniche per recuperare il tempo perduto.

Colgo l'occasione per ringraziare di cuore tutte le volontarie e i colleghi che, nonostante la pandemia, con entusiasmo hanno portato avanti i sani principi della Lilt e un caloroso saluto al dottor Carlo Ceccopieri e all'instancabile Pierluigi Ceccopieri». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web