La protesta
Bonus e bollette mensili a rata costante per arginare la crisi
massa. «Non sappiamo da dove taluni Comitati prendano i dati e le statistiche che poi li inducono ad affermare che le tariffe applicate da Gaia Spa siano le più alte di Italia perché sappiamo bene che non è cosi, anzi nella Toscana nord sono applicate tariffe per il servizio idrico più contenute, rispetto ad altre parti della stessa regione. Detto questo, risulta senz'altro evidente - è la riflessione del gestore idrico - che tutti gli italiani stiano vivendo una situazione drammatica anche dal punto di vista economico, in grande parte generata dalla pandemia mondiale: di questa situazione è consapevole Gaia il cui Consiglio di amministrazione è impegnato da febbraio per studiare e calibrare misure applicabili con l'obiettivo di alleggerire la spesa per gli utenti».
Non è però potere del gestore «intervenire in maniera diretta sulla riduzione della tariffa, e la determinazione della stessa, in questo ambito fortemente regolato, spetta alle autorità competenti. Nonostante questo, Gaia ha stanziato fondi sostanziosi (pari a circa un milione e mezzo di euro) per sostenere famiglie e imprese in emergenza lavoro a causa dell'emergenza sanitaria, e, attraverso la determinazione di specifici bonus Covid-19 indirizzati alle utenze più fragili, ha fornito un contributo immediato, probabilmente non risolutivo, ma importante».
Di recente Gaia ha presentato una nuova formula per pagare le bollette, alternativa alla fattura trimestrale a costi variabili: si tratta della bolletta mensile a rata costante. «Tale sistema, assolutamente nuovo nel panorama del servizio idrico, può favorire una maggiore pianificazione del proprio budget e una diluizione delle spese che in alcuni casi può rivelarsi determinante per uscire da una criticità.
Insieme a queste novità riguardanti gli ultimi mesi, ricordiamo sono sempre attivi i classici bonus per reddito rifuardanti i nuclei familiari: bonus sociale idrico, bonus idrico integrativo e il fondo utenze disagiate. Per quanto riguarda la depurazione, sono circa 106 i milioni che Gaia ha stanziato e programmato per il settore depurazione e fognatura dal 2015 al 2023.
In provincia, Gaia ricorda l'investimento di oltre 3 milioni di euro per la ristrutturazione dell'impianto Lavello 1. A Carrara un milione e mezzo per il depuratore di Fossa Maestra. In Lunigiana, a Pontremoli e Aulla più di due milioni di euro in programma per la ristrutturazione dei rispettivi impianti di depurazione. —
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