Il Tirreno

la lettera di auguri del vescovo 

«A mezzanotte del 25 le campane delle chiese suoneranno a festa»

«A mezzanotte del 25 le campane delle chiese suoneranno a festa»

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massa-carrara. «Natale è festa per tutti, è il ricordo della nascita di Gesù, il figlio di Dio che diventa uomo. Dal suo vangelo - afferma il vescovo Giovanni Santucci - nasce per tutti noi il progetto di un mondo nuovo dove vendetta e violenza sono vinte dal perdono e dalla fraternità, un mondo non dominato dagli interessi ma dalla attenzione alla persona. È un sogno? No, è una storia, la nostra storia, non ancora compiuta ma presente nel cuore di ciascuno di noi. La pandemia del Covid-19 ci limita molto nelle espressioni tradizionali del Natale, molti di noi hanno paura, le notizie di ogni giorno, ci invitano a comportamento di rispetto e di prudenza. Ma è Natale. Cerchiamo di viverlo nella vicinanza alle persone, usiamo i mezzi di comunicazione per essere presenti accanto alle persone che amiamo, alle persone sole o ammalate. Come comunità cristiana non abbiamo la tradizionale celebrazione della notte, ma a mezzanotte suoneranno le campane della nostre chiese per ricordare la nascita di Gesù e augurare a tutti buon Natale». —

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