Il Tirreno

il regalo di natale 

I bimbi della Carducci dicono grazie ai medici

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MASSA. Hanno finito il loro faticoso turno di lavoro, nel reparto di terapia intensiva, tra i malati Covid. E hanno trovato una sorpresa fantastica, un regalo prezioso: un enorme cuore di cartoncino affisso al muro e decine di pensieri.

Pensieri sinceri, senza filtri, quelli di chi la realtà la guarda con gli occhi dell’infanzia, della sincerità, dell’emozione immediata: i bambini e le bambini della classe quinta A della scuola elementare Giosuè Carducci hanno voluto fare un regalo di Natale a medici e infermieri. Non palline o panettoni, non pandori o torroni, ma tanti grazie. Tanti quanti gli alunni della classe. Ognuno ha scritto un biglietto, lo ha colorato, disegnato. Ciascuno ha cercato parole sue, ma tutti quanti di una parola hanno avuto bisogno per scrivere i loro bigliettini e quella parola è stata “Grazie”. Per salvare tante vite - scrivono -per aiutare i più deboli, per curare con amore e dedizione gli anziani. Grazie - scrivono - per il vostro coraggio. E qualcuno guarda già a domani, al futuro immediato e i medici e i sanitari li ringrazia per il vaccino e per l’impegno che metteranno nel proteggere la popolazione da un virus che ha ucciso molti e cambiato le nostre vite. —

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