Gioco
Stelle di Natale Ail, superata quota duemila. Il grazie dell’Associazione: i ricavi in borse di studio
Massa-Carrara, il bilancio del presidente provinciale Ezio Szorenyi dopo la campagna che si è tenuta in tutto il territorio provinciale
Solidarietà
Un successo la vendita delle Stelle di Natale Ail di Massa–Carrara. Oltre 2000 sono state le Stelle di Natale e anche di cioccolato vendute in diversi punti di Massa e di Carrara dall’Ail di Massa-Carrara (l’Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma presieduta dal dottor Ezio Szorenyi, internista, nefrologo, tossicologo). Un successo, dunque, questa iniziativa che, come è consuetudine, si tiene prima di Natale intitolata: “Per un malato di leucemia la buona stella di Natale sei tu”. «A nome di tutti i volontari della provincia di Massa-Carrara – dice il presidente Ail apuano dottor Ezio Szorenyi - mi corre l'obbligo e il piacere di ringraziare tutti i cittadini che dalla Lunigiana fino alla costa apuana hanno aderito alla campagna Stelle di Natale Ail che come ogni anno viene fatta. Quest'anno avevamo poca speranza di poter adempiere a questo appuntamento anche perché le restrizioni dovute all'epidemia Covid ci hanno costretto a ridurre la nostra presenza nelle piazze. È stato un vero miracolo che nonostante tutto abbiamo superato largamente le oltre 2000 stelle tra quelle naturali e quelle di cioccolato. Un particolare ringraziamento alla nostra segretaria amministrativa tutto fare Giovanna Ricci e alla nostra supervolontaria Marilena e a tutti i componenti del Direttivo e alla vicepresidente Dr.ssa Roberta Della Seta (foto sotto, ndr) che ci ha aiutato in questo difficile momento, il Coro della Parrocchia di S. Giuseppe Vecchio per la donazione ricevuta e Don Danilo. Tutti i nostri volontari di Massa, Carrara, di Villafranca (referente Sara) e di Fivizzano (referenti Andrea e Pierluigi). Nota molto positiva la presenza di molti volontari giovani che generosamente hanno “sostituito" i nostri storici volontari più anziani che in misura precauzionale abbiamo deciso di non esporre a rischi inutili, Grazie ancora».
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Il dottor Szorenyi aggiunge: «Come è consuetudine il ricavato delle nostre iniziative è finalizzato alla promozione di borse di studio soprattutto per giovani medici da inserire in ematologia della nostra Azienda sanitaria. Come ho già detto più volte i tumori del sangue non si fermano di fronte al Covid-19, non vanno in lockdown e i pazienti continuano ad aver bisogno dei controlli, dei trattamenti, dell’assistenza. Le terapie sono fondamentali, perché è solo grazie a queste se oggi il tasso di guarigione generale per leucemie, linfomi e mieloma è del 70%».
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