Il Tirreno

«Bene quell’assoluzione per occupazione abusiva»

Stefano benedetti e il caso di Lucia e Fabio 

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Massa

Il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti dà notizia che la signora Lucia, rinviata a giudizio «a seguito di una denuncia inoltrata nel 2017 da una assistente sociale del Comune di Massa, presso la Procura della Repubblica per “occupazione abusiva“, è stata assolta dal giudice monocratico Dott.ssa Congiusta». Il presidente ricorda che lei e il compagno Fabio, deceduto nel frattempo per cause naturali, erano stati denunciati per essere entrati “senza scasso” all’interno della Casa Sociale comunale per le emergenze abitative di via delle Tortore, per ripararsi dal freddo, essendo loro indigenti. E aggiunge: «Come testimone, ho avuto modo di fornire un contributo per arrivare alla verità, poiché quello stesso giorno intervenni in loro difesa, chiarendo all’assistente sociale, al Dirigente Dott. Tognocchi e al Sindaco Volpi, che gli stessi vivevano in condizioni estreme e non avevano un posto per dormire». All’epoca furono trasferiti alla pensione Argia, dove Lucia vive insieme al proprio cane. Benedetti si rammarica che in quel caso «a fronte di una grave situazione di disagio sociale, anziché assistere le persone bisognose, il comune attraverso i propri funzionari, si è accanito arrivando persino a denunciarli penalmente alla Magistratura, che al contrario ha compreso quale era la verità con una assoluzione». E conclude: «Mi congratulo con l’avvocato Valentina Ramacciotti che ci ha creduto, difendendo i propri clienti in modo magistrale fino all’assoluzione».

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