Toscana
Zeri, tre cani e un gatto avvelenati i carabinieri indagano con “Alma”
zeri
Li hanno trovati morti i lor padroni: senza ferite, senza segni di un trauma. Uccisi, inequivocabilmente, con il veleno. Tre cani e un gatto sono morti nei giorni scorsi a Patigno e Noce, nel Comune di Zeri causa di bocconi avvelenati. Dopo le denunce dei proprietari sono partute subito le indagini e i carabinieir hanno messo in campo Alma, il cane labrador “Alma”, condotto dall’appuntato Giulio Silvestrini in forza al nucleo cinofilo antiveleno di Bosco di Corniglio (Pr) che assiemeai militari della stazione Forestale di Pontremoli ha svolto accurate ricerche nelle località in cui si sono verificati gli episodi.
L’intervento di ricerca dei bocconi e ispezione dei luoghi si è protratto alcune ore così da attuare un’accurata bonifica nelle zone segnalate, al fine di evitare il ripetersi di episodi di avvelenamento. Al termine dell’attività, dicono ib carabinieri, sono stati acquisiti alcuni interessanti elementi che probabilmente consentiranno agli inquirenti di individuare il responsabile.
La diffusione di bocconi avvelenati è una pratica criminale che può portare a gravi conseguenze non solo per gli animali domestici e la fauna selvatica ma anche per i bambini che potrebbero raccoglierli ed ingerirli incautamente. Gli episodi di avvelenamento ed eventuali rinvenimenti di bocconi sospetti devon essere segnalati al numero di emergenza 1515, dei Carabinieri Forestali. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
