Il Tirreno

Tutti i nomi dell’inchiesta, questi gli arrestati e gli indagati

Tutti i nomi dell’inchiesta, questi gli arrestati e gli indagati

Dal blitz di lunedì scorso agli interrogatori di questi giorni, gli investigatori ancora al lavoro

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Massa-Carrara

Dal blitz di lunedì sono passati alcuni giorni e ci sono stati i primi interrogatori. Riassumiamo i coinvolti nell’inchiesta.

Gli arrestati sono tutti ai domiciliari: Paola Giusti, Responsabile del “Centro Affidi” dei Servizi Sociali per il Comune di Massa, è accusata fra l’altro di avere, in cambio di assunzioni di familiari, assegnato, o fatto assegnare, i “pazienti disagiati” presso le case di accoglienza riconducibili al “gruppo Serinper”.

Rosanna Vallelonga, Direttore della Società della Salute della Lunigiana, accusata di avere, in cambio di assunzioni di persone da lei segnalate, consegnato documentazione d’ufficio riservata e di avere omesso di programmare sopralluoghi ispettivi.

Filippo Abramo Bellesi, sindaco del Comune di Villafranca in Lunigiana, avrebbe concesso, in cambio di assunzioni di persone da lui segnalate, una autorizzazione in deroga ad operare nella struttura “Casa di Bastian”, Centro Di Giustizia Minorile a Villafranca in Lunigiana”.

Mauro Marcelli, all’epoca dipendente pubblico Responsabile dell’Ufficio Suap unificato per i Comuni della Lunigiana, in cambio di assunzioni di più persone avrebbe informato di imminente attività ispettiva presso le strutture “Serinper” lunigianesi; e avrebbe concesso la modifica dell’autorizzazione al funzionamento comunità socio-educativa “Numeri Primi” di Aulla.

Rosa Russo, all’epoca dei fatti Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minori di Firenze, è accusata di aver violato in modo sistematico e continuativo i doveri del proprio ufficio in favore dei dirigenti della “Serinper”.

Alessio Zoppi, Enrico Benassi, Tamara Pucciarelli, rispettivamente presidente, vicepresidente e consigliere della “Serinper”, sono accusati di essersi resi responsabili dei reati di corruzione e di traffico di influenze illecite, sono gli uomini chiave dell’inchiesta.

Gli indagati

Per traffico di influenze illecite: Stefano Benedetti, presidente del consiglio comunale di Massa.

Marino Petracci, capogruppo Pd in consiglio comunale a Montignoso.

Invece, il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti è indagato per i reati di omessa denuncia, favoreggiamento, abuso in atti d’ufficio ed omissione di atti d’ufficio.

Altri indagati

Laura Biancolini, di Pietrasanta residente a Massa; Paola Chiti, di Massa; Lara Fiorentini, di Fivizzano, residente ad Aulla; Jyothi Giovannini, nato a Solur e residente ad Albiano Magra; Matteo Ricci nato a Seravezza residente a Massa; Giorgia Podestà, assessore di Montignoso; Massimo Lippi, di Viareggio residente a Massa; Eleonora De Fazio di Viareggio, residente a Massa; Silva Consuelo Ricci, di Massa, Gianluca Vannucci, di Massa; Ilaria Meloni, di Carrara; Silvia Ratti di La Spezia, residente a Carrara. —



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