La protesta
«Autosospensione per i politici coinvolti»
Massa
Il Movimento Giovanile della sinistra interviene in merito alla inchiesta sull’accoglienza e chiede l’autosospensione dei politici coinvolti: «La nostra prima preoccupazione - scrive Mgs - consiste nella tutela immediata e futura della parte debole lesa, costituita da minori e da famiglie in difficoltà. Conosciamo le regole del nostro ordinamento giudiziario e il meccanismo della presunzione d’innocenza, di conseguenza sappiamo che è compito esclusivo della magistratura far luce sulla vicenda ed emettere sentenze. Allo stesso tempo, non possiamo che invitare i politici con evidente responsabilità allo stato attuale degli atti, a prescindere dallo schieramento politico, a prendere atto della situazione e autosospendersi dai loro incarichi istituzionali, vista la gravità delle accuse in questa triste vicenda. Nessuno chiede loro le dimissioni, visto che al momento sono solo indagati, ma riteniamo che l’autosospensione sia un atto doveroso, dettato dal rispetto verso i cittadini e verso l’incarico pubblico ricoperto. Quello che sicuramente ci appare chiaro - coninua Mgs - è la necessità di un rinnovamento per tutta la politica locale, che ha bisogno di essere animata da nuove energie e nuove menti, in grado di adottare un modus operandi differente e di mettere in campo solide competenze. Il nostro gruppo, forte del lavoro quotidiano portato avanti negli anni, è pronto a contribuire da subito a questa vera e propria inversione di tendenza per il panorama politico locale». —
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