Il lutto
Il prefetto sospende il sindaco A Villafranca il vice Bernardi
Si tratta di un atto dovuto nel caso un sindaco sia accusato di determinati reati o venga messo in arresto Il comune rimane attivo
villafranca
Un atto dovuto e atteso quello del prefetto Claudio Ventrice: ieri mattina ha firmato la sospensione dal ruolo di primo cittadino per Filippo Bellesi, agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “Accoglienza” sun un giro di corruzione legato alla cooperativa Serinper e i suoi rapporti con la politica e i funzionari pubblici.
Da oggi dunque il comune lunigianese sarà guidato, pro tempore, dal vice di Bellesi: Loris Bernardi. Ovviamente bisognerà vedere che direzione prenderà l’indagine per stabilire se e quando il sindaco potrà tornare sul suo scranno.
Spiega il prefetto: «Si tratta di una disposizione di legge, sono obbligato alla sospensione dell’incarico». Questo tipo di provvedimento infatti scatta allorquando un sindaco si trova accusato di un certo tipo di reati o viene arrestato. E, come detto, Bellesi attualmente si trova agli arresti domiciliari da lunedì mattina.
Il provvedimento è stato sigalto ieri mattina dalla prefettura. E subito dopo è stato notificato al segretario comunale del comune di Villafranca, affinché lui lo notificasse a tutti i componenti del consiglio comunale.
A questo punto subentra il vicesindaco. Bisognerà vedere i risvolti per capire quanto a lungo. Anche se in procedimenti di questo tipo i tempi rischiano di essere sempre piuttosto dilatati.
«Quando un sindaco commette determinati reati viene subito sospeso. Ne ho dato comunicazione al ministero dell’Interno», chiarisce Ventrice.
L’attività del comune continua e non è sospesa. Ora toccherà a Bernardi gestirla. —
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