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Un scossa di 3.2 gradi ha svegliato gli abitanti di Casola e Fivizzano

Marco Landini
Un scossa di 3.2 gradi ha svegliato gli abitanti di Casola e Fivizzano

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casola

Brusco risveglio ieri mattina per gli abitanti del casolino e del fivizzanese. Mancavano 5 minuti alle 6 quando il pennino dei sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia si è mosso rilevando una scossa di magnitudo 3.2 della scala Richter. Il sisma è avvenuto ad una profondità di 6 chilometri con epicentro a Casola, nella frazione di Montefiore. Non sono stati registrati danni a persone e cose. Tanta paura però per chi è stato svegliato dal movimento ondulatorio preceduto da un forte boato, durato qualche secondo. Pochi secondi per realizzare, tra i tuoni e il vento, che a fare muovere la propria casa era qualcosa di più imponente, il terremoto. Qualcuno è sceso in strada, soprattutto nella Valle del Lucido e in particolare a Monzone, altri hanno preferito restare nel caldo letto della propria casa. Comunque niente panico tra la popolazione, anche se il terremoto fa sempre paura. Ma d'altronde questo territorio, a ridosso della Garfagnana, da secoli, è abituato ad eventi del genere che in certi casi si sono manifestati in maniera più violenta, non ultimo il sisma del 21 giugno del 2013 quando i gradi della scala Richter furono 5.2. A cavallo tra Lunigiana e Garfagnana si sono verificati i terremoti più forti registrati nel fivizzanese: 10 ottobre 1995 magnitudo 5 gradi, quello del 2013, quello del 7 settembre 1920 con 6.4 scala Richter che provocò distruzione e morti: «Certo in un momento già così difficile- commenta il sindaco di Casola Riccardo Ballerini- il terremoto crea ulteriore apprensione. Per fortuna non è accaduto nulla. Sia la macchina comunale con l’assessore alla protezione civile Antonio Folegnani, io stesso e la protezione civile della Fir.Ser.Cb, che ringrazio, ci siamo mossi subito constatando che nel nostro territorio non ci sono state conseguenze».

Gianluigi Gianetti, sindaco di Fivizzano: «Tanto per non farci mancare nulla, siamo stati svegliati da una scossa, da subito gli uomini del Fir.Ser.Cb , guidati da Maurizio Pietrini, si sono attivati per monitorare lo stato delle cose, per fortuna senza nessuna segnalazione di criticità». Nei giorni scorsi una serie di eventi sismici aveva riguardato il Comune di Comano: 4 scosse si sono verificate il 1 dicembre dalle 10.34 alle 11.56 con magnitudo tra i 2.2 e 2.6 della scala Richter. —Marco Landini

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di Redazione web