Il Tirreno

IL PROVVEDIMENTO

Niente capannelli in piazze e lungomare

Niente capannelli in piazze e lungomare

Lo ha disposto il sindaco per scongiurare la terza ondata Divieto di “stazionare” anche nella Ztl fino al 6 gennaio

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MASSA. Tornano i divieti di sosta per i pedoni. A decretarlo è il sindaco di Massa Francesco Persiani, che ha deciso di reintrodurre, da ieri e fino al 6 gennaio 2021, il divieto per le persone di stazionare nelle aree della Ztl, in largo Matteotti, nelle piazze Berlinguer, Betti, Garibaldi, Pellerano, Stazione, e su tutto il lungomare, di Ponente e di Levante, dalle 16 alle 5 di mattina.

Nelle suddette zone vige altresì il divieto di utilizzo delle panchine, ma è ovviamente concessa la possibilità di accesso e deflusso alle abitazioni private, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e sono consentiti gli spostamenti determinati da esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero motivi di salute. Anche per l’accesso al pontile ritorna l’interdizione, ma questa volta tutti giorni, 24 ore su 24. Queste stringenti misure sono state prodotte sulla falsariga di un’analoga ordinanza del 14 novembre e che è stata in vigore fino al 24 dello stesso mese; il precedente atto nasceva da una comprovata esigenza di arginare il diffondersi del crescente contagio, mentre l'attuale, come si legge nel testo, ha più uno scopo precauzionale, visto l'arrivo delle festività natalizie: «Per evitare un nuovo rapido aumento dei contagi da Covid-19 nell’ambito comunale si rende necessario riadottare disposizioni a tutela dell’igiene e della sanità pubblica, che possano evitare e/o limitare occasioni di concentrazione e aggregazione di persone in grado di favorire, anche involontariamente, l’attenuarsi delle cautele e del grado di osservanza delle misure riguardanti il distanziamento interpersonale, il divieto di assembramento e l’uso costante delle mascherine protettive, anche in considerazione dell’approssimarsi delle festività natalizie».

Contattato, il sindaco Francesco Persiani ha così motivato questa nuova ordinanza: «È lo stesso concetto di novembre ma espresso per ragioni differenti. Ritengo che ci siano ancora delle condizioni, perché proprio il passaggio da zona arancione a gialla potrà comportare un maggiore spostamento delle persone. Siccome siamo ormai tutti consapevoli di una possibile terza ondata, secondo me in una fase natalizia, dove le persone potranno essere indotte dopo tante limitazioni a potersi muovere, un segnale da parte dell’autorità sanitaria che richiami all’ordine ed alla disciplina sia oltremodo necessario». Quello che conta è il divieto di stazionamento: «A volte vedo persone che ancora adesso sostano fuori da bar, locali e perfino delle scuole. Non potendolo vietare in tutto il territorio comunale, perché sarebbe un'utopia, almeno nei luoghi principali andiamo a scongiurare capannelli e assembramenti, che sono quei momenti di possibile contagio. Del resto i dati di oggi (ieri per chi legge) non sono buoni: è vero che calano le terapie, ma ci sono ancora 39 nuovi casi a Massa. Siamo ancora troppo alti». Si segnala infine che il mancato rispetto delle misure indicate nell’ordinanza, salvo che il fatto costituisca reato, è punito con sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 400 fino a 1000 euro, come disposto dall’articolo 4, del decreto-legge 25 marzo 2020, n.19. —I.Z.

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