Gioco
«Sanità al disastro nelle regioni dove vince la Lega»
Cristiano Bottici (Pd) replica al referente del Carroccio in città «Inutile che torni su Bugliani, pensi alla sua candidatura. I cittadini si sono espressi»
carrara
«Il commissario della Lega Nicola Pieruccini, in questo momento difficilissimo per la nostra comunità, non si fa scrupolo di lucrare consenso strumentalizzando le vittime e i malati colpiti da questa enorme tragedia e, in maniera violenta e irresponsabile pretende di addossarne la responsabilità alla politica del Partito Democratico». Così il consigliere del Pd Cristiano Bottici risponde alla polemica politica del Carroccio.
«Se facessimo politica nel modo in cui la fanno lui e i suoi sodali sarebbe facile rispondere chiamando in causa il disastro lombardo ma questo modo di fare politica lo lasciamo volentieri agli avvoltoi. La Regione Toscana, pur tra diverse difficoltà, ha messo in campo una risposta adeguata al livello dell’emergenza cercando di attenuare gli effetti sulle altre attività».
E fa un elenco: «A titolo di esempio ricordiamo allo smemorato Pieruccini alcune cose : in Toscana le terapie oncologiche non sono mai state sospese mentre in alcune regioni a guida leghista si; nella prima fase della pandemia, la Lombardia ha inviato i pazienti Covid nelle Rsa provocando un'ecatombe di anziani mentre la Toscana ha sostituito il personale delle Rsa con il personale aziendale; pur raggiungendo il “livello di guardia” in Toscana non mancano posti in terapia intensiva; la riorganizzazione delle Asl non ha penalizzato i posti in terapia intensiva bensì ha permesso una logica di rete tra i 13 presidi ospedalieri presenti nella nostra Asl».
E conclude: «Non si capisce perché il commissario leghista senta il bisogno di ritornare sulla campagna elettorale per le regionali chiamando in causa Rossi e Bugliani. Evidentemente il modesto risultato che ha raccolto a fronte di una campagna elettorale megalomaniaca gli ha causato un vuoto di memoria. Sono ancora vivi nella memoria dei cittadini gli atteggiamenti spocchiosi e talvolta negazionisti di Centinaio, Salvini, Ceccardi e compagnia, fatta di abbracci selfie senza mascherina e assembramenti in violazione delle regole. Per non alimentare ulteriori polemiche consigliamo al Pieruccini di riflettere prima di avventurarsi in accuse strampalate: il giudizio su di lui lo hanno già dato i cittadini di Carrara».
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