Gioco
Le foto dell’infermiera di gesso in vendita per solidarietà
massa
La diciamo come la racconta lui: «la rassegnazione è un privilegio da borghesi». Elia Buffa ha raccontato il peso dell’emergenza sanitaria e sociale creando un’icona: un busto di un’infermiera a braccia conserte di fronte al Noa. Ora che la pioggia sta consumando l’opera - il gesso è un materiale deteriorabile - Elia ha deciso che quel gesto artistico non può squagliarsi. E così ha deciso di stampare due foto, 50 copie, del gesso e di numerarle. Le venderà ciascuna a cinque euro. Soldi che saranno tutti impiegati per un progetto di mutualismo e solidarietà per aiutare chi soffre di più la crisi.
Lo stesso Elia non si aspettava il grande successo che ha raccolto la sua opera. In un bombardamento di parole sull’eroismo di sanitari e medici, peraltro inclini a mutare come le maree, Buffa come artista ha dato forza e tridimensionalità a una figura non idealizzata, ma calata nel contesto lavorativo. Le braccia incrociate, la mascherina sul volto: la resistenza di chi ha affrontato l’emergenza supplendo con la volontà alla mancanza di organizzazione, riposi e dispositivi di protezione.
Buffa vuole raccogliere per sé solo i soldi per coprire per sé. Tolte le spese di realizzazione infatti l'intero ricavato verrà donato alla raccolta alimentare e di generi di prima necessità per singoli e famiglie che si trovano in emergenza economica sul territorio apuano. Il progetto si chiama Rotta Soldiale e sarà presentato domani alle 15. «In Italia cinque milioni e mezzo di famiglie si trovano al di sotto della soglia di povertà mentre chi ci governa, senza vergogna, si rifiuta di adottare misure per la redistribuzione della ricchezza, come una patrimoniale sulle grandi ricchezze. Come ho spesso ripetuto in questi giorni penso che l'arte contemporanea abbia la capacità, la forza e il dovere di lanciare messaggi, di dire qualcosa, deve mettersi a disposizione del popolo per il popolo», conclude Elia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
