Il Tirreno

parla giuliano biselli 

«Il reparto Covid resta a Pontremoli è il più sicuro della Toscana del nord»

Gianluca Uberti
«Il reparto Covid resta a Pontremoli è il più sicuro della Toscana del nord»

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AULLA

«Il reparto Covid a Pontremoli è assolutamente blindato e completamente separato dal resto dell’ospedale, vi si accede dal piano interrato e attraverso un ascensore dedicato, viene sanificato regolarmente; è forse il reparto più sicuro di tutta l’Asl Toscana Nord Ovest. Il problema è che siamo in guerra, perché di guerra si tratta, quindi ci si può infettare ovunque e non si può affermare che a Pontremoli il contagio è stato determinato dal reparto Covid, altrimenti non si spiegherebbero i contagi nei presidi sanitari di Aulla, Fivizzano e Massa». Così, nella seduta fiume dell’assemblea dei soci della SdS Lunigiana, il direttore del presidio ospedaliero delle Apuane Giuliano Biselli ha cercato di fugare qualsiasi dubbio in merito a problemi di sicurezza all’ospedale di Pontremoli e si è confrontato su questo tema con la sindaca Lucia Baracchini. «Abbiamo avuto una pressione sulle strutture sanitarie che non ha eguali in nessun’altra provincia della Toscana – ha proseguito Biselli – basti pensare che nei primi di novembre arrivavano, ogni giorno, 50 persone positive al Noa a Massa, così tante che non riuscivamo a fare scendere le persone dalle ambulanze per farle entrare in Pronto Soccorso»

Non sono mancate, però, le obiezioni, a cui Biselli ha risposto così: «Il problema, lo voglio ribadire, è che siamo in guerra – e non si può affermare che l’ospedale di Pontremoli sarebbe rimasto “pulito” se non ci fosse stato il reparto Covid. La questione spinosa semmai è che c’è carenza di personale: i posti letto davvero non mancano, in estate avevamo programmato di attivarne 27 al vecchio ospedale di Massa, ma manca il personale che si possa occupare dei pazienti».

L’assemblea è stata chiusa dal presidente della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese, il quale è tornato a rinnovare la richiesta, a nome dei sindaci lunigianesi, che venga istituita la figura di un direttore unico dei presidi ospedalieri di Fivizzano e Pontremoli. —

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