Il Tirreno

i dati sul personale sanitario 

Da ottobre al 23 novembre si sono ammalati in 124

Cristiano Borghini

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massa

La morsa del Covid non si attenua, i dati confortanti dei mesi estivi sono stati eclissati da una nuova conta dei casi che ha condotto, nuovamente, ad una serie di strette e chiusure per impedirne l’ulteriore propagazione. La Provincia di Massa Carrara ha mostrato un trend molto più negativo rispetto alle altre province Toscane, con più contagiati rispetto agli abitanti, pagando, forse, il dazio di essere terra di intersezione tra tre Regioni.

Il numero degli ammalati non si relega solamente alla popolazione, questa seconda ondata ha comportato un aumento del numero di casi anche tra gli operatori sanitari, medici ed infermieri, che da Marzo vivono questa pandemia dalla prima linea, impegnati a soccorrere ed assistere faticosamente in tutte le strutture ospedaliere i degenti.

E quest’ultima non è solo una sensazione, ma è una tendenza confermata, e preoccupante, anche da un documento della Asl sul monitoraggio dell’andamento della pandemia in Lunigiana, pubblicato il 23 novembre scorso a cura del dottor Flavio Cattani data manager Covid-19 della Società della Salute Lunigiana, con un occhio però anche a quello Provinciale. In questo documento ufficiale si certifica, dalla fine di ottobre, un’impennata dei casi, con una crescita quasi esponenziale che inizia alla fine di agosto, per diventare mano a mano sempre più severa, toccando il punto più alto raggiunto il 12 Novembre. In totale sono 124 i casi registrati nell’organico della sanità provinciale, un numero altissimo se si considera il bacino d’utenza che il personale dovrà seguire nonostante queste defezioni. Undici di essi risultano già guariti e tornati nuovamente tra le corsie, mentre rimangono completamente indisponibili altri 113 operatori sanitari: un numero enorme considerati i cronici problemi di organico che vengono denunciati puntualmente ogni anno.

Grazie a questo documento si può anche circoscrivere e quantificare l’impatto che i contagi hanno avuto sui singoli plessi ospedalieri: il nosocomio di Massa guida questa triste classifica con 54 contagiati, seguito da due dati differenti su Carrara che con il centro polispecialistico ed il territorio registra, rispettivamente 17 e 27 contagiati. Per quanto concerne invece la Lunigiana i numeri potrebbero sembrare più ridotti, ma bisognerebbe sempre rapportarli proporzionalmente al numero del personale impiegato nella Valle della Luna: 15 a Pontremoli, 8 ad Aulla e infine 3 a Fivizzano. Numeri che destano preoccupazione, ma che soprattutto generano una domanda: il personale sanitario è dotato di tutti i dispositivi di protezione personale adatti ad evitare il contagio? E se sì in che modo si spiegano tutti questi positivi? Domande che attendono urgenti risposte considerando che da inizio pandemia nell'ambito nel quale ricade Massa Carrara sono stati 538 i professionisti contagiati. —

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di Redazione web