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Area di Fossacava, in primo piano il parco archeologico

L.B.
Area di Fossacava, in primo piano il parco archeologico

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Carrara

Il 2021 potrebbe essere l'anno “buono” per il sito archeologico di Fossacava. È finito sul tavolo virtuale – ovviamente – della commissione cultura e ci tornerà nei prossimi giorni il tema che, parallelamente lo ricordiamo, è al centro per il capitolo accessibilità del progetto “Grittaccess” fresco di ok, per la convenzione con la provincia, dal consiglio comunale. Da un lato infatti per i primi mesi dell'anno nuovo si prevedono i cantieri per il progetto Grand Itinéraire Thyrrhénine Accessibile, all'interno del programma transfrontaliero cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (Fesr) nell'ambito del piano di Cooperazione Territoriale Europea (Cte). 70 mila euro in arrivo da Firenze per un sito più accessibile, con il rispetto dei tempi, per incassare la somma, che sarà decisivo. Dall'altra parte in commissione ieri è approdato invece il progetto di allestimento del nuovo spazio espositivo, quello messo a punto da Archeodata Società, affidato da piazza II Giugno nei mesi scorsi con una determina (3,4 mila euro l'importo dell'incarico). A illustrarlo con i progettisti, l'assessore a turismo e cultura Federica Forti. Una manciata, dunque, i nuovi “segmenti”: dal parco archeologico per arrivare al sito, tra storia e personaggi; poi i materiali della cava Gioia (dalle cave di Gioia nel settembre scorso sono arrivati 14 manufatti da aggiungere ai 42 già presenti) con la storia dell'escavazione protagonista; alla capanna dei motori la visita sarà multimediale per arrivare alla grande tagliata di età romana e ai semilavorati con il marmo di Luni nell'impero Romano. Sullo sfondo, come detto, l'istituzione di un parco archeologico pronto a dialogare con il museo civico del marmo, con attività didattica, organizzazione di eventi e promozione. E nei prossimi giorni Fossacava servirà il bis: di nuovo in commissione, tra il progetto dello spazio espositivo, la realizzazione della strada d'accesso, la cura del verde, ma anche l'istituzione del parco Archeologico tra Comune e Sovrintendenza, per carte e proposte che potrebbero tradursi in pratica nel corso del prossimo anno. La cifra? I dettagli al vaglio incideranno sulla somma che potrebbe andare dai 25 ai 50mila euro. Insomma, l'anno sembra destinato a chiudersi con l'area archeologica come argomento “caldo”.

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