Sicurezza
Il Pd provinciale si schiera: stop ai posti Covid a Pontremoli
massa carrara
«Stop ai post in Covid all’ospedale di Pontremoli, il più presto possibile» Così si è espressa la segreteria provinciale del Partito Democratico che conta tra i suoi componenti anche figure sanitarie di primo livello che hanno discusso con competenza la delicata situazione connessa all’apertura del reparto Covid al Sant’Antonio Abate di Pontremoli.
«La prima ondata che ci colpì a primavera – ragiona sul tema Enzo Manenti, segretario provinciale dei Dem – fu ben gestita e tanti furono i meriti della sanità territoriale. Da ottobre, tuttavia, il coronavirus si è riproposto ancor più aggressivo e contagiante, portando numeri di forte impatto in tutta la Regione, ma soprattutto nella nostra provincia, e purtroppo, la Toscana si trova ancora in "zona rossa". In questa situazione l'Azienda sanitaria nord-ovest ha compiuto scelte in autonomia, difficili e dolorose, che non hanno coinvolto le istituzioni locali, certamente dettate dalla veloce saturazione dei posti letto e delle aree-Covid. Come espresso anche dal Pad di Pontremoli è oggettivo che l'ospedale locale offre delle criticità e dei pericoli alla gestione di pazienti Covid e crediamo che sia necessario rivedere tale scelta appena possibile».
Il Pd provinciale affianca dunque la battaglia dei Dem pongtremolesi e chiede che il reparto Covid venga chiuso. « L' emergenza che stiamo vivendo – dice ancora Manenti – mostra la fragilità dell'essere umano e della società, ci obbliga a ripensare il nostro modo di vivere, ci impone restrizioni, ci insegna che in politica non è giusto cavalcare l'onda del dissenso per qualche consenso ma che si devono offrire soluzioni e alternative in modo costruttivo senza perdere la propria identità. Con questo stato d'animo cercheremo un dialogo sempre maggiore con le autorità sanitarie e politiche per offrire il nostro contributo con l'unico scopo di migliorare il futuro di tutti noi». —
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