Attenzione
Arrestato un ricercato Sequestrati cocaina e hashish ad Avenza
carrara
La Polizia di Stato sequestra dosi di cocaina e hashish ed esegue un arresto di persona ricercata. Tutto questo nel corso dei servizi di controllo del territorio messi in atto dal personale del commissariato di Carrara durante la settimana.
I controlli hanno interessato tutto il territorio comunale, con particolare riguardo ad aree ove ultimamente sono stati registrati maggiori traffici di sostanza stupefacente, concentrando l’attenzione in particolare nel quartiere di Avenza. La squadra di Polizia giudiziaria ha fatto pattugliamento nelle aree più degradate e maggiormente afflitte da fenomeni di micro-criminalità. Durante il servizio gli investigatori hanno fermato due persone e hann sequestrato diverse dosi di sostanza stupefacente che all’esito del narcotest espletato dal personale della Polizia Scientifica in servizio presso il commissariato risultava essere cocaina.
Venerdì sera, invece, una pattuglia della squadra volante che transitava nella frazione di Avenza, ha sottoposto a controllo un giovane (19enne), il quale non appena ha visto avvicinarsi la pattuglia, ha mostrato evidenti segni di insofferenza e agitazione. I poliziotti hanno chiesto al ragazzo di svuotare le proprie tasche e oltre alla somma di 400 euro in banconote si toglieva dalla bocca un involucro bianco termosaldato contenente hashish.
Nella stessa giornata, un’altra pattuglia ha controllato un uomo che stava camminando in strada, sempre ad Avenza, al fine di verificare l’osservanza alle misure per il contenimento dal contagio da Covid-19. Dal controllo dei documenti d’identita è risultato che l’uomo, cinquantasettenne di origine sarda, era ricercato per avere commesso delitti sul territorio nazionale e su cui pendeva un ordine di cattura per l’espiazione di pena detentiva per più di due anni e il pagamento dell’ammenda per circa 4.000 euro. Immediatamente gli agenti del commissariato lo hanno arrestato e quindi, dopo, una ulteriore verifica sulla sua identità, veniva poi portato presso la casa di reclusione di Massa dove dovrà scontare la pena comminata dall’autorità giudiziaria. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
