Gioco
Il presepe vivente salta i cittadini di Albiano ne fanno uno alternativo
Le misure anti Covid bloccano la rievocazione tradizionale Parte un lavoro collettivo per una natività in legno e cartone
aulla
È un bel segnale di solidarietà e di speranza per il futuro quello che arriva da Albiano Magra la frazione di Aulla (la più popolosa), priva del ponte che la collegava con località Bettola di Caprigliola, quindi con Aulla e la Lunigiana, da quasi otto mesi. Diversi paesani di Albiano Magra si sono messi al lavoro per realizzare il presepe anche per queste festività natalizie 2020, un anno che tutti vogliono lasciarsi alle spalle al più presto.
Naturalmente, per le stringenti normative di contenimento dell’epidemia da covid-19 non sarà il classico presepe vivente, non sarà in presenza insomma, ma vedrà la realizzazione dei personaggi del presepe in legno e compensato. Il tutto grazie alla disponibilità di una falegnameria, che ha aperto i propri spazi alle laboriose mani dei paesani più volonterosi. E sotto la regia della Pro Loco “Viviamo Albiano”, che sponsorizza l’iniziativa, è stato chiesto alle autorità competenti, essendo l’area sotto sequestro, di potere disporre sulle macerie del ponte crollato nel fiume Magra due figure del presepe, sulla cui identità, per ora, viene mantenuto il più stretto riserbo.
“Il cantiere del presepe 2020 ha aperto i battenti!” si può leggere sulla pagina Facebook della Pro Loco albianese, dove si sottolinea che i soci “lavorano insieme, in sicurezza, e sono felici nel farlo ancora insieme. Non potevamo mancare a questo storico appuntamento e quest'anno vi proporremo un presepe, emblema per eccellenza del Natale, alternativo a quello vivente. Lo scopo è di rallegrare gli animi e contribuire a lanciare e diffondere un messaggio di solidarietà verso chi soffre, nonché di speranza verso il futuro in questo anno 2020 particolarmente difficile, nel quale tutto il mondo è colpito da questa terribile pandemia”.
Interpellata in proposito, la presidente della Pro Loco “Viviamo Albiano”, Barbara Ferrari, sottolinea che «le associazioni non sono state mai state ferme ad Albiano ed è nostra intenzione suscitare un sorriso di speranza per il futuro in questo periodo così cupo. Il presepe percorrerà le due vie principali del paese, sarà formato da oltre quaranta figure e speriamo di potere essere pronti per l’8 dicembre». —
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