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arte e ricordo 

Il professor Pratali dedica il suo studio all’amico Kociss

Alessandra poggi
Il professor Pratali dedica il suo studio all’amico Kociss

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carrara

Il professor Paolo Pratali (docente di discipline pittoriche e plastiche e coordinatore dei corsi serali del liceo artistico e della scuola del marmo), dedica il suo nuovo studio di pittura a Stefano Rossi, per tutti il Kociss, l’amico scomparso lo scorso maggio all’età di 59 anni. Lo studio sarà ricavato nel salotto di casa Pratali, in via 7 Luglio, tra Pucinetta e la fontana del Boccalone.

Lo stesso salotto dove il docente iniziò a dipingere da bambino. E così Pratali in attesa del pensionamento, che avverrà l’anno prossimo dopo quasi quarant’anni di insegnamento, pensa a come impiegare il tempo libero: “sto realizzando uno studio di pittura nel salotto di casa mia – racconta – uno studio attrezzato per ospitare due o tre allievi e continuare la pittura a livello privato, ma che uno spazio per organizzare mostre. Ho già in mente di farne una dedicata allo scultore Fabrizio Lorenzani, che per una strana coincidenza è morto una settimana dopo Kociss e al cimitero sono vicini di tomba. Lo studio lo voglio dedicare a Stefano Rossi, l’amico di una vita. Ci eravamo conosciuti nel 1978. Abbiamo fatto tantissime cose insieme e negli ultimi anni mi è stato molto vicino, la prima volta si è sentito male da me in negozio. È stato un amico veramente importante, avevamo un rapporto che andava oltre l’amicizia normale. Era stato anche mio allievo al corso serale, ma poi aveva lasciato perché si arrabbiava a fare le cose che richiedevano precisione e così ha iniziato a dipingere in autonomia. Una delle sue prime opere – prosegue – una grosso quadro con delle salamandre si trova dentro al ristorante Roma. Ogni tanto ci vado proprio per guardarlo. Tra un mese inviterò i miei allievi più bravi e inaugurerò lo studio, in quell’occasione lo dedicheremo a Stefano. L’ultima volta che sono andato al cimitero a trovare i parenti e Stefano mi sono accorto che il professor Lorenzani e sepolto vicino a Kociss, ed è una strana coincidenza perché il professore come ho detto è morto una settimana dopo lo stesso Kociss” .

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Alessandra poggi

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