Finanza
«Diego ti dava sicurezza, non realizzo che non c’è più»
Il dolore dell’ex compagno di squadra giovanni francini
massa
Troppo forte la scossa che ha avuto dalla morte improvvisa dall’amico e compagno di squadra Diego Maradona per Giovanni Francini, affiancati per sette anni, tanti quanti sono stati insieme al Napoli. Sapeva che le sue condizioni non erano troppo buone ma dopo l’ultimo intervento avuto nella clinica Usa sembrava che tutto si risolvesse per il meglio. E Giovanni non riesce proprio a rendersene ancora conto tanto erano amici. Caratteri un po’ diversi e proprio per questo che andavano d’accordo.
Il forte difensore massese ha iniziato col calcio nella nostra zona e giovanissimo, 14 anni, è andato con altri coetanei ad arricchire i vivai delle squadre al nord, lui e Bertoneri al Toro altri alla Juve, Milan e Inter.
In questa occasione triste è stato difficilissimo tirar fuori qualche frase a Giovanni. Poche sillabe. «È stato un pugno improvviso nello stomaco, - a stento riesce a dirci - Solo ora realizzo ( a distanza di un giorno, ndc) che è tutto maledettamente vero. Nel mio cuore rimangono i bei momenti passati insieme sul campo e soprattutto fuori dal campo».
Una volta, dopo la finale della Coppa Uefa Giovanni disse di Maradona. «Dava una grande sicurezza a tutti specialmente quando era in forma e prima di quella finale con lo Stoccarda ci guardò e disse: “state tranquilli”. Ci sentimmo trasformati e conquistammo la coppa. Diego era cosi, in certe occasioni ti faceva vincere da solo. Ed in privato era una grande persona, di carattere socievole e aveva sempre parole di incitamento per tutti, al contrario di quello che potrebbe sembrare dall’esterno».
E per la cronaca con Diego il Napoli ha vinto tanto, scudetti Coppa Italia, Supercoppa e coppa Uefa. Dunque Giovanni è stato molto amico di Maradona, soprattutto fuori dal campo. «Quando fui acquistato dal Napoli - cifra incredibile per quel tempo e per un difensore, sette miliardi di lire dal Torino – ero felice di passare ad una grande squadra anche se pure il Toro lo era, e col tempo la felicità più grande è stata legarmi alla città e poi appunto a Diego». Ed infatti è rimasto legato a Napoli, fa il collaboratore con una tv campana, Tele A, che trasmette e organizza trasmissioni sportive per la Campania, Lazio, Puglia, Abruzzo e altre vicine e con Sky.
Ogni mercoledì, a parte ora che è tutto sospeso per la questione Covid, Giovanni è presente negli studi dove parlano di calcio, del Napoli e anche della vita della città. Poi ritorna a Massa. Alla quale è rimasto legato. —
Altri serv da PAG.13 a 16
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