Il Tirreno

il lutto 

Addio a Ademaro, il volto buono della politica

Alessandra Vivoli
Addio a Ademaro, il volto buono della politica

Tovani aveva 67 anni. Barbiere di professione nel negozio in via Verdi era stato militante dei Ds e segretario di sezione

2 MINUTI DI LETTURA





/ carrara

Alcuni compagni di partito lo chiamavano, in tono scherzoso, il “barbiere di Siviglia”. Era il primo a darsi da fare fosse stato nel salire piani e piani di scale per il porta a porta, quello “vero” ai tempi dei Ds di cui è stato segretario nella sezione di Marina di Carrara. O a mettere sulla griglia salsicce e bistecche alle tante feste dell’Unità a Cà Michele, quando il partito è diventato Ds e poi Pd. E, durante le lo spoglio elettorale, se volevi sapere qualcosa, dovevi andare da lui, nel negozio di via Verdi.

Ademaro Tovani era il volto buono della politica, fatto di “cuore” di impegno e anche, purtroppo, di tante delusioni. In politica ci era entrato con l’allora Pds ed era rimastio sempre da quella parte, anche quando il partito era diventato il Pd.

Un uomo dal sorriso stampato, che a Carrara conoscevano proprio tutti.

Ademaro se ne è andato in punta di piedi: un brutto male se l’è portato via in poco più di un mese. È stato curato in casa amorevolmente dai famigliari, dalla moglie Giovanna e dai figli Cristiano e Serena. Ademaro se ne è andato in punta di piedi, del resto, anche in politica, i ruoli da protagonista li ha sempre lasciati agli altri, con grande generosità. Ma Adè, come lo chiamano gli amici non poteva immaginare quanto dolore, quanta partecipazione ha suscitato la sua morte. E in un momento in cui l’emergenza sanitaria trasla sui social i contatti umani, un gruppo facebook (Carrara fortiudo mea in rota) ha interrotto i post per tutta la giornata di ieri per rispetto al grave lutto dei familiari di Ademaro Tovani.

Il fratello Stefano lo ricorda così. «Era una persona molto buona e disponibile. Ricordo che quando aveva la Barberia in via Verdi e vedeva il cosiddetto "Piè dal capannell'" un personaggio di Carrara che stava da barbone appoggiato ai muri delle case (lo chiamavano anche "il pensatore"), Adè lo chiamava "ven' chi che a t' dai un'arguaiata" (vieni che ti do una sistemata) e gli faceva shampoo, barba e capelli . Era un animo generoso, se n'è andato troppo presto».

Sono state davvero tante le attestazioni di stima e di cordoglio nei confronti di Ademaro. «Sei stato il primo ad appassionarmi alla politica - scrive ad esempio Luca Tognozzi Pugnana - hai sempre avuto un posto speciale nel mio cuore».

I funerali di Ademaro si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa della Sacra Famiglia a Marina .—



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web