La lotta ambientale con le bici e le piante Il piano per la ciclabile e 371 nuovi arbusti
Ecco il progetto regionale al quale Carrara parteciperà perché ha «grosse criticità in relazione ai livelli di qualità dell’aria»
carrara
Più verde urbano contro le emissioni di Co2 e una pista ciclabile vicino a “Zaccagna-Galilei” e “Marconi”. La svolta “green” nelle strade cittadine passa anche da un progetto regionale a cui piazza II Giugno parteciperà attraverso Nausicaa per la messa a dimora di 371 piante complessivamente, interessando anche piste ciclabili. “Progetti integrati per l'abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano”, il nome dell'iniziativa con scadenza per la partecipazione prorogata a fine anno, con Firenze pronta a mettere sul piatto il 90 per cento del necessario (per un massimo di 400 mila euro). Carrara – per un importo da 280 mila euro circa – parteciperà, essendo tra i 63 comuni toscani che «presentano maggiore criticità in relazione ai livelli di qualità dell'aria».
Lo farà dopo aver individuato 4 aree d'intervento dettagliate in una ventina di pagine che raccontano il progetto che, in caso di aggiudicazione del bando, profila cantieri a partire dal prossimo settembre (con la fine dei lavori per l'estate 2022). La prima è quella di una parte di viale Colombo a Marina di Carrara (per intenderci dalla Fossa Maestra fino all'incrocio con viale Galilei) con una sessantina tra lecci e platani; la metà in viale Vespucci (come altezza: tra via Parma e via Rinchiosa).
Poi sarà integrata anche una pista ciclabile di circa 800 metri che conduce da viale Vespucci alla piazza Paradiso per collegarsi a quella di viale Colombo. In questo caso, spiegano i progettisti, «si snoda su aree di recente pavimentazione per cui la pista si prevede sia realizzata ricorrendo alla sola realizzazione di interventi di segnaletica», di cartellonistica, nonché con nuove griglie per parcheggiare le bici. Il secondo punto sarà nella grande rotatoria all'uscita dalla strada dei marmi sull'Aurelia, al confine con il Comune di Massa.
«Qui il numero delle piante sarà più alto, sia per lo spazio, sia perché al giorno ci passano 600, 700 mezzi pesanti», ha fatto notare la presidente della commissione lavori pubblici Marzia Paita che ha portato proprio al tavolo virtuale della riunione il progetto nelle scorse ore. Terzo intervento, invece, sempre su Marina di Carrara, nelle cosiddette “aree di quartiere”. Si parte dall'area verde adiacente al viale XX Settembre, in località “Doganella”; poi ci sarà «un nuovo filare» per il tratto iniziale di via Nazario Sauro e nell'area verde di Largo Alpini Alpi Apuane; in questa zona pronto il restyling, per mezzo chilometro circa, per la pista ciclabile complice, anche in questo caso, la «recente pavimentazione per cui la pista si prevede sia realizzata ricorrendo alla realizzazione di interventi di segnaletica», di cartellonistica, griglie per i parcheggi, ma questa volta anche di scivoli per facilitare il transito. Quarto e ultimo lotto individuato, quello di Avenza ovest. Da via Covetta (qui ci sarà la messa a dimora di 80 piante, «previo abbattimento» di una ventina) all'area verde «adiacente» a via Campo d'Appio (per una superficie di 2,4 mila metri quadrati), passando per quella della Prada (3 mila metri quadri). Il progetto prevede anche una nuova pista ciclabile: da via Campo d'Appio fino alla via Covetta attraversando appunto le aree verdi sopracitate, lungo via Villafranca, per quasi 900 metri e coinvolgendo anche la sede del “Marconi” e “Zaccagna”.
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