Il dolore
«Contro l’isolamento risposte certe almeno sui tempi per le rampe sull’A15»
Albiano, sette mesi e mezzo fa il crollo del ponte sul Magra Peroni: non ancora ufficializzata la nomina del commissario
aulla
Sono trascorsi esattamente sette mesi e mezzo dal crollo del ponte che collegava Albiano Magra, la più popolosa frazione aullese, con località Bettola di Caprigliola. Sette mesi e mezzo in cui si sono versati fiumi di inchiostro, ma è accaduto ben poco dal punto di vista materiale, se si eccettua la rimozione dalle macerie del furgone rosso della Tim, mentre l’altro furgone, quello del corriere Brt, è sempre al suo posto.
Le macerie, infatti, non si è iniziato nemmeno a toglierle, mentre il nuovo e definitivo ponte è ancora una immagine computerizzata, un rendering come si suol dire, e le rampe autostradali sulla A15 ad Albiano, per ora, sono ancora un progetto sulla carta.
E, tanto per non farsi mancare nulla, poi sono spuntate le rampe autostradali sul versante ligure, per la precisione sulla A12 a Ceparana di Bolano. Si tratta di un’altra Regione, la Liguria, ma Ceparana è letteralmente a un tiro di schioppo da Albiano, quindi i suoi abitanti, privi del ponte sul fiume Magra dallo scorso mercoledì 8 aprile, avrebbero la possibilità di utilizzare le rampe autostradali sulla A12 per raggiungere Aulla capoluogo.
Il via libera alle rampe autostradali sulla A12 sarebbe arrivato la scorsa settimana, dopo un incontro tra il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, i parlamentari spezzini e il presidente della Provincia della Spezia, Pierluigi Peracchini. Quelle che sono più che perplessità su questo “disco verde” arrivano ora dal presidente del comitato SalvAlbiano, Pierangelo Peroni.
Il comitato si era distinto nella scorsa primavera, a seguito del crollo del ponte, per avere raccolto ben 3mila firme per vedere realizzate delle rampe autostradali in modo da togliere la frazione di Albiano dal semi isolamento in cui si trova ancora adesso, visto che delle rampe non c’è traccia.
«Se le rampe sulla A12 le fanno con la stessa sveltezza con cui procedono i lavori sulla strada della Ripa, le finiscono nel 2030» commenta scettico e sarcastico al tempo stesso Peroni, il quale fa riferimento ai lavori infiniti per mettere definitivamente in sicurezza la strada provinciale spezzina della Ripa, che collega Bottagna e Fornola nel Comune di Vezzano Ligure, strada che viene chiusa ad ogni allerta meteo di rilievo.
E sulle rampe sulla A15 Peroni non molla la presa: «Sono l’unica soluzione, provvisoria, che ci può togliere dall’isolamento nell’immediato e anche il commissario straordinario per la ricostruzione del ponte, il dirigente Anas Fulvio Maria Soccodato, la cui nomina, però, non è stata ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale, da quello che so non si è dimostrato contrario alle rampe sulla A15. Le rampe, ci tengo a ribadirlo, sono un’opera provvisoria e saranno demolite quando sarà pronto il nuovo ponte» aggiunge il presidente del comitato SalvAlbiano.
Su un tema destinato a rimanere spinoso anche nel 2021, quello del nuovo ponte, il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, aveva stigmatizzato i tempi, definendoli “inaccettabili” in diretta sul tg di Rai Tre Toscana una decina di giorni fa, visto che la conclusione dei lavori per il nuovo ponte è prevista per fine 2022: «Con il nuovo commissario Soccodato ho un rapporto già proficuo, da parte sua vedo ascolto per il territorio e collaborazione» si limita ad aggiungere adesso il primo cittadino aullese.
Ora si attende la prossima scadenza burocratica, fissata a mercoledì 9 dicembre, data entro la quale il ;inistero dell’ambiente dovrà pronunciarsi circa la Valutazione di impatto ambientale sul nuovo e definitivo ponte. —
Gianluca Uberti
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