Il Tirreno

controlli 

Divieto di spostamento, multato a Sarzana giovane carrarino

2 MINUTI DI LETTURA





sarzana

Da Carrara a Sarzana. Sperava di farla franca, evidentemente. Ma i controlli nel fine settimana sono più assidui che durante i giorni lavorativi, e al 25enne carrarino non è rimasto altro che mettersi in tasca la multa della polizia per inosservanza al divieto di spostamento.

Complessivamente sono state sottoposte a controllo 36 persone, di cui 6 straniere, e 14 veicoli. I motivi più frequenti degli spostamenti? Lavoro e salute.

È stato un altro sabato sera di controlli interforze alla Spezia, oltre che in centro e all’Umbertino, lungo le direttrici del traffico che portano in città ed in alcuni quartieri periferici.

L’attività operativa, coordinata direttamente dalla Questura, è stata assicurata da pattuglie della Polizia di Stato, equipaggi dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza con unità cinofila antidroga e della Polizia municipale. La Polizia di frontiera ha concorso nei servizi vigilando su passeggiata Morin e molo Italia.

I servizi hanno confermato un quadro di sostanziale rispetto della normativa anticontagio sia per l’uso dei Dpi, che per le misure sul distanziamento e per i divieti di spostamento tra regioni e comuni. Regolare l’attività degli esercizi controllati compresi i circoli, sia per gli orari che per le modalità del servizio da asporto e al domicilio.

Decisamente diradata la presenza di frequentatori nelle tradizionali aree della movida spezzina, che si sono completamente svuotate poco prima delle ore 22.

Nei pattugliamenti disposti, alle ore 20, i militari dell’Arma i hanno denunciato a piede libero un cittadino equadoregno che, tentando di eludere i controlli, si spostava dietro le auto parcheggiate in corso Cavour/via Milano, e una volta fermato oltre a rifiutarsi di declinare le generalità opponeva resistenza, spintonando più volte gli operanti. La sua posizione di soggiorno è al vaglio dell’ufficio immigrazione.

A Sarzana sono stati assicurati i servizi di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza del sabato sera a presidio e vigilanza non solo dei tradizionali luoghi di ritrovo della movida, come piazza Garibaldi, piazza Matteotti, piazza Martiri, ma anche nelle aree dove sono stati segnalati spostamenti di gruppi di ragazzi e giovani, come la fortezza Firmafede, la fortezza di Sarzanello e la zona Giorgi, all’attenzione per atti vandalici in strada consumati nelle scorse settimane. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini