Il Tirreno

«Serve un Consiglio comunale dedicato all’emergenza covid»

Il comitato primo soccorso e urgenza di carrara 

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Carrara

Il Comitato “Primo soccorso e urgenza Carrara”, in una lettera aperta al sindaco Francesco De Pasquale dopo «la rappresentazione che ha fatto di un quadro sanitario drammatico della sua città», tanto da auspicare una centrale drive through dell’Esercito in spazi dedicati ricavati a CarraraFiere. «La richiesta viene fatta dopo che sia il Presidente Giani, comparso velocemente da poco proprio a CarraraFiere per “inaugurare” la Centrale del tracciamento, sia il nuovo assessore alla Sanità Simone Bezzini esprimono soddisfazione su questa attività iniziata da poco». «Il sindaco De Pasquale inoltre esprime preoccupazione, come già pochi giorni orsono su Facebook, per il ritardo del processo dei tamponi con tutto quello che ne consegue a danno della vita di cittadine e cittadini (e non è l’unico sindaco toscano che per questo si rivolge ad Asl!)». «A questo punto il nostro Comitato Primo Soccorso e Urgenza chiede al primo cittadino, che è anche Presidente della Conferenza zonale dei sindaci, di condividere tali problematiche in un Consiglio comunale dedicato alla gestione dell’emergenza Covid, avendo il sostegno politico di tutte le forze politiche rappresentate. Non crediamo infatti che sia sufficiente scrivere al Presidente Giani, né tanto meno alla D.G. dott.ssa Casani per risolvere gli attuali problemi sanitari. È urgente, invece, peraltro pretendere dai vertici di Asl un quadro completo dei Servizi delle strutture operanti sul territorio di Carrara, ed in particolare quale sia la situazione del Monoblocco». «Nello specifico - si aggiunge - quali siano gli attuali spazi occupati e a quali servizi esattamente dedicati; quale sia la situazione dell’ex Pronto Soccorso, dapprima occupato da pazienti Covid dimissibili prima che venissero trasferiti all’ex SS Giacomo e Cristoforo. Anzi, ulteriore domanda: corrisponde al vero che all’ex Pronto Soccorso siano collocate le Usca? Se sì da quando?». E ancora: «Quali siano le situazioni igieniche del Centro, ed in particolare del V piano dedicato alle Cure Intermedie no covid. Quali siano numero e condizioni dei Soggetti del Personale Sanitario contagiati (salva la privacy), di cui l’opinione pubblica è venuta a sapere solo attraverso la denuncia del Sindacato Uil Fpl. Sarebbe anche opportuno che il Sindaco in qualità di Presidente convocasse la Conferenza zonale, facendo conoscere gli argomenti all’Odg e la loro discussione. Ovviamente, occorre rendere tutto pubblico attraverso appositi Verbali, che non devono restare “secretati”, ma diffusi perché la collettività ha il diritto di conoscere ciò che viene detto e/o fatto, valutando competenze e responsabilità di chi gestisce la Sanità Pubblica». «La Sanità Pubblica è di tutti. Si attende una cortese sollecita risposta», conclude.

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