Il Tirreno

L’attacco di Italia Viva 

«Assurdo l’aumento di stipendio del presidente Luca Cimino»

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Carrara

Italia Viva attacca il presidente di Nausicaa Luca Cimino per l’aumento di stipendio da 22mila a 30.000 euro, « in mancanza assoluta di trasparenza e senza fare una bella conferenza stampa, nella speranza che il tutto passasse inosservato. È scritto invece nero su bianco nel verbale del Cda del 23 Marzo 2019 che ha fatto schizzare a 30.000 euro la paga del Presidente. Il vergognoso golpe da parte del Cimino e di tutto il Cda 5 Stelle dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che non hanno nessun rispetto né verso i cittadini, né verso i 130 lavoratori che aspettano da anni il rinnovo del contratto». Secondo Italia Viva Carrara, «Comportamento inqualificabile che fa emergere un “limite” che non può più essere sopportato. Oltretutto la ”gestione Cimino” ha minato fortemente il benessere organizzativo dei lavoratori cimiteriali arrecando grave danno alla loro dignità personale e professionale, all’immagine dell’Azienda e agli interessi dei lavoratori stessi. In merito allo stato di agitazione dei dipendenti cimiteriali di Nausicaa, il pentastellato Cimino ha dichiarato di non volerne parlare sulla stampa, ma non si è nemmeno mai degnato di incontrare od organizzare un tavolo con i sindacati ed i dipendenti in privato. Oltre a ciò e nonostante i rischi di contagio da Coronavirus , resta attiva e funzionante la rete di servizi cimiteriali che quotidianamente viene garantita dalla dedizione e dalla professionalità dei nostri addetti». E si aggiunge: «Vogliamo sottolineare a questo proposito che contratto di lavoro e sicurezza sono due punti sostanziali previsti dalle normative vigenti, ma non per i lavoratori di Nausicaa ai quali non vine riconosciuta la sicurezza, un nuovo contratto, l'indennità e la produttività in busta paga. Per chi non lo sapesse nel territorio carrarese insistono in totale 13 cimiteri e i Servizi Cimiteriali Comunali nel loro complesso sono affidati a Nausicaa spa in concessione, gli oneri dei servizi sono totalmente a carico dell’Azienda e si fondano sull’equilibrio costi/ ricavi della gestione». In sostanza, Iv chiede «che venga immediatamente annullata la delibera del Cda relativa all'aumento dello stipendio del Presidente Luca Cimino e che vengano restituiti i soldi dei cittadini intascati in più rispetto al corrispettivo precedente, questo per ovvie ragioni tra l'altro per il rispetto nei confronti di chi da marzo sta combattendo oltre che contro il virus anche contro la situazione economica da fame, ma anche per rispetto verso i dipendenti in quanto gli unici contatti che tengono con Nausicaa sono i richiami disciplinari, mentre non si sono visti riconoscere i diritti fondamentali dei lavoratori. Chiediamo quindi che vengano attuati i controlli previsti dal contratto di servizio da parte dell’Assessore alle Partecipate Matteo Martinelli in merito al mancato accordo contrattuale dei dipendenti. Inoltre nell'ambito del miglioramento promulgato da tempo dal Presidente Cimino, si propone una visione innovativa “dei servizi cimiteriali“ che dovrebbero essere riuniti in un unico settore : gestione dei cimiteri , dell'Obitorio e del Forno crematorio, al fine di poter utilizzare queste ottime risorse per riconoscere un degno contratto di lavoro agli operatori, comprensivo pure di indennità e di premi con l’adeguamento delle ore di contratto».

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