Il dolore
L’Anpi intercomunale ricorda il partigiano Luciano Gianello
aulla
L'Anpi intercomunale di Licciana Nardi, Aulla, Comano e Podenzana, nonostante l'emergenza sanitaria in corso, non verrà meno al ricordo e ad un breve momento commemorativo dedicato al partigiano Luciano Gianello detto "Mirko". Così domani (domenica 22 novembre) alle ore 11, ovviamente in tono minore e senza il coinvolgimento della popolazione nel rispetto delle limitazioni imposte dalla normativa anticontagio, la memoria del giovane partigiano verrà celebrata dal presidente dell'Anpi intercomunale di Licciana Nardi, Aulla, Comano e Podenzana, Luigi Leonardi, presso il cippo eretto in suo onore nel Comune di Aulla, alla presenza del sindaco Roberto Valettini e della delegata comunale alla memoria, Marina Pratici.
Il partigiano "Mirko" visse a Pontremoli, dove il padre Guglielmo faceva il capostazione. Si arruolò diciottenne nelle brigate partigiane, all'indomani dell'8 settembre 1943, per combattere contro l'invasore nazista e l'esercito dei repubblichini di Salò.
Viene ricordato come un protagonista della Resistenza apuana/lunigianese, retrovia di quella Linea Gotica che è da molti storici considerata il teatro più cruento e tragico della guerriglia resistenziale dell'Italia occupata, che valse, infatti, il conferimento della medaglia d'oro al valore militare alla Provincia di Massa Carrara ed allo stesso Comune di Aulla
. Luciano Gianello morì a guerra finita il 22 novembre 1945, a soli vent'anni, mentre era intento a proseguire il suo impegno di libertà, adoperandosi nel pericoloso e volontario lavoro di risanamento del territorio dagli ordigni bellici inesplosi.
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