Sicurezza
Carrara, apprensione per Don Marino: «Preghiamo tutti per lui»
Messaggi di vicinanza anche da parte del vescovo monsignor Santucci. La comunità di Avenza vicina al suo parroco, ricoverato: «È la nostra colonna, speriamo che guarisca presto»
Carrara
In queste ore stanno pregando tutti per don Marino Navalesi, dopo il suo ricovero preventivo in medicina Covid al Noa nella mattinata di venerdì a causa del Covid.
Era stato lo stesso don Marino (originario di Aulla) della parrocchia di san Pietro ad annunciarlo su Facebook: “Amici miei carissimi – ha scritto – grazie a tutti per la vicinanza in questo momento particolare. Centinaia e centinaia sono le testimonianze di affetto e questo è per me fonte di gioia. Mi ricoverano al Noa per poter meglio seguirmi. Grazie ancora” .
E dal momento dell’annuncio sono state tantissime le testimonianze di affetto dei fedeli e non fedeli. Don Marino non è in pericolo di vita. Per lui prega il vescovo monsignor Giovanni Santucci: «Ciascuno conosce don Marino e la sua forza instancabile. L’ho sentito stamani – ieri per chi legge –. e sono in contatto diretto con il cappellano del Noa, ma i malati di Covid sono in isolamento. Sono vicino a lui e tutti quelli che stanno combattendo contro questa malattia, e sono vicino alle persone e alle famiglie. Dobbiamo essere grati a tutti quelli che si occupano di curare i malati perché rischiano la vita e compiono dei miracoli” . Anche l’avvocato Elisabetta Borri, parrocchiana e amica di don Marino prega per lui: «Siamo tutti in ansia perché don Marino è il nostro pastore. Le preghiere si stanno moltiplicando, stanno pregando anche i bambini dell’asilo e la comunità aullese” .
Carlo Boni, parrocchiano ed ex consigliere comunale ai tempi della Margherita: “È un vulcano dice – stiamo tutti pregando per lui. Si è esposto troppo non si è mai concesso una tregua, ma lui è così, è uno che non si risparmia mai. Speriamo e preghiamo”. Vicina al parroco la redazione del settimanile diocesano “Toscana oggi – Vita apuana” , che per bocca del suo coordinatore, Renato Bruschi fa sapere: “Auguriamo all’amico don Marino una rapida e pronta guarigione assicurandogli vicinanza nella preghiera” .
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Anche lo storico Pietro di Pierro (nella foto, con don Marino e l'avvocato Elisabetta Borri) si unisce al coro e lo rivuole a casa: “È la colonna della nostra comunità, sa difendere e accogliere le nostre istanze. Don Marino è un uomo concreto, come lui se ne sono visti pochi. L’apprensione è tanta e ci auguriamo che torni preso a casa” Alessandra Poggi
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