Il dolore
«Da mesi ormai portiamo sempre più spese a casa»
Lucia Salvietti del negozio “Tutto il buono” in via Menconi non si risparmia per poter garantire il massimo dei servizi, anche adesso
avenza
Lucia Salvietti è la titolare del negozio “Tutto il buono” di via Gino Menconi, specilizzato in alimentari: durante il lockdown ha svolto un servizio essenziale restando sempre aperta e consegnando le spese a domicilio. Servizio che Lucia continua ad offrire senza risparmiarsi: “io e altre attività di prima necessità – spiega – abbiamo e continuiamo a rischiare in prima persona stando in prima linea. La cosa che mi brucia un po’ è che ci sono uffici al pubblico o le poste che invece sono chiusi. Noi siamo qua e rischiamo tutti i giorni. A differenza del lockdown quando tutti erano chiusi adesso lavoro normalmente, questo perché alcuni hanno perso il lavoro e altri giustamente preferiscono andare al supermercato perché i prezzi sono più competitivi, anche se per molti prodotti i mie costano meno. Ancora oggi le persone perdono la pazienza nel fare la fila, eppure a farla nei grandi supermercati non la perdono. E a differenza del lockdown le spese a domicilio sono quasi scomparse, ma questo è un servizio che io offro tutto l’anno. Noi di questa zona di Avenza paghiamo anche lo scotto della chiusura della strada per i lavori al ponte, e da qualche giorno hanno chiuso anche via Passo Volpe, riducendo ulteriormente il passaggio. Per una piccola bottega stare dietro a tutto è una grande fatica, perché io per sanificare non ho dipendenti e devo fare tutto da sola, ma si tratta di una priorità e anche se perso molto tempo lo faccio volentieri. In occasione del Natale e vista la situazione generale ho idea di fare dei buoni acquisto. Lo spirito non è lo stesso degli altri anni, e magari fa più piacere ricevere un buono spesa anziché un panettone. I buoni si possono fare da qualsiasi cifra” . —a.p.
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