Sicurezza
“Chi a l’è de scena”, Dalle Luche e i volti del teatro dialettale
Massa
Sono circa un’ottantina gli scatti che il giornalista fotoreporter Riccardo Dalle Luche, massese classe ’64, ha dedicato ai personaggi legati al teatro dialettale della città e che ha raccolto in una pubblicazione che uscirà prima di Natale, dal titolo “Chi a l’ de scena! - I volti del teatro dialettale massese”.
La prefazione sarà curata da Fabio Cristiani, autore ed attore teatrale, fedele custode della memoria storica del nostro territorio. Una lunga tradizione quella dialettale portata avanti da tre compagnie molto attive in città: “Teatro Comico Dialettale Massese”, “Teatro Città di Massa” e “Pàn fatto ‘n Cà”, che Riccardo ha voluto omaggiare spinto dalla grande passione per il dialetto e tutte le forme di spettacolo, in particolare il palcoscenico, e ha deciso di farlo scegliendo non solo gli attori, ma anche il mondo che sta dietro le quinte come gli autori, i registi o gli scenografi. “Non è stata una impresa facile – racconta Riccardo – perché le compagnie dialettali sono amatoriali e le persone hanno una vita lavorativa ed impegni difficili da conciliare. Mi è venuta questa idea ma non l’avrei mai potuta realizzare senza il supporto di due attori massesi, Irene Baruffetti e Alessio Cherubini, che pur lavorando da anni al cinema e in teatro, sono sempre stati disponibili a collaborare con le compagnie locali dialettali, e che si sono prestati a curare tutta l’organizzazione assistendomi in questa impresa”. Il Covid in realtà ha bloccato questo progetto sul nascere perché quasi tutti gli scatti erano già stati realizzati nel dicembre 2019 per l’uscita del libro programmata in primavera, poi a causa dell’epidemia si è tutto fermato: “Erano rimasti solo 3 scatti che abbiamo appena finito di realizzare a cavallo dell’ultimo Dpcm, quindi ora siamo in fase di pubblicazione in attesa del patrocinio del Comune – racconta Riccardo - Come location, dopo alcune ipotesi, è stato scelto il teatrino afferente alla chiesa dei Quercioli che Don Mario Amadi, pur essendo in periodo natalizio, ci ha generosamente offerto per due giorni a titolo gratuito e senza che contribuissimo alle spese. Le ultime le abbiamo realizzate in uno studio fotografico. Dopo aver valutato alcune ipotesi, ho preferito optare per foto in bianco e nero, su sfondo nero per dare risalto alla drammaticità dei volti al naturale, senza trucco”.
Si tratta della prima pubblicazione di Riccardo Dalle Luche, fotografo professionista più conosciuto al di fuori dei confini provinciali. Giornalista iscritto alla Fnsi dal 1995, certificato Leica, si è sempre occupato di reportage, cronaca, spettacolo e gossip, pur essendo la natura uno degli ambiti che gli danno più soddisfazione. Attualmente è corrispondente dell’agenzia Ansa per la Toscana e la Liguria ed ha collaborato con l’agenzia Ipa Agency di Milano. “Questa esperienza mi ha divertito e mi è servita per capire, ancora di più, come funziona il teatro dialettale e i problemi che hanno, quindi a conoscere meglio una realtà che ho sempre visto da spettatore. Dopo tanti anni dedicati ai più svariati soggetti, ora ho la maturità di volermi dedicare a progetti che mi stanno a cuore, come quello per il giorno della memoria o quello futuro che vorrei realizzare sugli artisti del marmo, con la mia nuova Leica monocromo, in un connubio tra innovazione e memoria storica”.
Daniela Marzano
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