Sicurezza
«Ponte di Avenza, ormai siamo al teatro dell’assurdo»
Confartigianato: la riapertura viene rinviata di settimana in settimana Montemagni (Lega): ritardi inaccettabili, farò una interrogazione in Regione
carrara
«Aspettando l’apertura del ponte di via Menconi sul Carrione: ecco il teatro. dell’assurdo. La riapertura viene rinviata di settimana in settimana e intanto le aziende della zona finiscono con l’acqua alla gola. Mancano clienti, manca il giro di affari. Mancano i soldi per sfamare la famiglia e mandare avanti l’attività. Aziende che soffocano e rischiano di morire. Ecco il classico esempio della burocrazia all’italiana: un’opera iniziata nell’estate del Covid, che ha arrecato danni in una fase che doveva dare respiro a tutti, e che ancora non vede la luce ora che l’emergenza sanitaria è tornato al suo apice. Basta chiacchiere: aprite il ponte! »
È il direttore di Confartigianato Massa Carrara, Gabriele Mascardi, a prendere le difese delle tante attività, commerciali e non, che ad Avenza stanno soffrendo da oltre 2 mesi per i lavori al ponte di via Menconi. Tante le segnalazioni arrivate all’associazione di categoria, di cui si è fatta portavoce in particolare Anna Barbieri, titolare della Pizzeria Lavenza, che ha evidenziato: “È l’unica strada che consente di passare dalla zona senza fare giri infiniti e tenerla chiusa così a lungo sta provocando danni irrecuperabili, soprattutto in una fase così critica come quella dovuta alla diffusione del virus. Prima doveva aprire il 20 ottobre, poi il 6 e ancora il 10 novembre. Insomma, siamo a fine mese e non si vede la fine di questa farsa. C’è chi tira in ballo le compagnie dei sottoservizi, colpevoli di non aver spostato in tempo le linee. Qualcuno chiama in causa la Regione, altri la ditta appaltatrice. Un rimpallo di responsabilità che non dà alcuna soddisfazione a cittadini e imprenditori. A poco servono i richiami del Comune di Carrara se poi non si decidono di applicare le penali del caso. Non si rispettano i tempi? Si paga dazio, come accade in tutto il mercato privato. E di questo deve farsene carico la Regione, ente appaltatore”. “È ora di passare dalle parole ai fatti – conclude Mascardi – e che le Istituzioni intervengano con tutti gli strumenti che hanno a disposizione. Quel ponte deve aprire e presto: lo devono ai cittadini, alle imprese e a tutto il territorio ridicolizzato da questa farsa teatrale”.
montemagni (lega)
“Apprendiamo con disappunto-afferma Elisa Montemagni, capogruppo della Lega in consiglio regionale-dei palesi ritardi in merito ai doverosi interventi previsti al ponte di via Menconi ad Avenza che comporterebbero seri problemi ai commercianti del posto ” .“Lavori a rilento e di cui non si conosce il termine ultimo-prosegunonostante il cronoprogramma prospettato dalla Regione. È chiaro che, stando così le cose, le imprese commerciali di questa area, anche quelle che nonostante la zona rossa potrebbero ugualmente rimanere aperte, rischiano, purtroppo, il definitivo tracollo. Da parte nostra redigeremo un’interrogazione, sperando di essere, quindi, un utile pungolo per sbloccare, finalmente, la situazione di grave stallo”. —
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