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Pontremoli, ladri svuotano la cioccolateria Stainer: bottino e danni per oltre 100mila euro
Forniture di Natale a rischio, svaligiati anche il magazzino di vini di Giovanni Sarti e la sede della General Beverage
PONTREMOLI. Una volta aperta la porta del loro capannone sito nell’area commerciale di Novoleto l’amara sorpresa: tutto a soqquadro, tutto sparito. Insomma gli inconfondibili segnali del passaggio di una banda di ladri che, approfittando delle ore notturne, ha forzato una porta di ingresso del capannone e ha rubato scatoloni di cioccolate di vario tipo e qualità, razziando poi anche preparati in polvere e tutto quanto hanno trovato: budini, mousse, sorbetti, praline, frappè, gelati, prodotti da forno e per cioccolata in tazza.
È stato davvero un terribile inizio settimana per i dirigenti e i dipendenti dell’azienda Stainer (nome austriaco ma che in realtà è il marchio di una società tutta pontremolese, specializzata nella realizzazione di cioccolata). Racconta Pierangelo Fanti titolare dell’azienda: «Ci siamo recati allo stabilimento, lunedì mattina per preparare i nostri prodotti in vista delle festività natalizie. Appena entriamo nello show room che stavamo allestendo l’amara sorprese... non c’era più niente! Siamo stati derubati in piena notte, tutte le cose allestite e presenti in magazzino sparite».
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Non solo: i ladri, dopo aver compiuto il furto, non contenti «si sono messi anche a buttare tutto all’aria e a spaccare ogni oggetto che gli capitava a tiro, distruggendo mobili e scaffalature». Causando danni davvero ingenti stimati attorno ai 100 mila euro con la sparizione di tutta la produzione, immagazzinata nel capannone, pronta per essere messa in commercio per le imminenti feste natalizie. «È la prima volta che ci capita qualcosa del genere – confessa con amarezza Fanti - non è stata rubata la materia prima, ma tutti i prodotti finiti e la bottiglieria, un grave danno per i lavoratori della nostra azienda: ovviamente abbiamo fatto immediatamente denuncia presso le autorità competenti ma chiediamo alle persone di condividere il post che abbiamo scritto sui social e di supportarci».
Ora la ditta deve provare a produrre e confezionare di nuovo il prodotto cercando di rispettare i tempi ma l’appuntamento natalizio è davvero vicino i tempi sono stretti e i clienti non sempre saranno disposti ad aspettare. Comunque la Stainer non si vuole arrendere e, nonostante il periodo difficile a livello generale («noi lavoriamo anche molto con l'estero e la situazione è veramente complicata per le aziende come le nostre») e questa nuova batosta, la produzione di prelibatezze dolciarie è ripartita senza indugi. «Ci vuole ben altro per fermare il nostro cioccolato. Siamo subito ripartiti con la produzione», dice Fanti, per tenere alto il nome di un’azienda che dal 1995 è il simbolo del cioccolato declinato in tutte le sue sfumature per un assortimento di oltre duecento prodotti.
I ladri non si sono limitati all’azienda Stainer: nel corso dell’incursione, hanno svaligiato anche altre due aziende che si trovano sempre nell’area di Novoleto. Prima sono penetrati nel capannone di proprietà di Giovanni Sarti, commerciante di vini, rubando numerose cassette di vino pugliese. Non sazi i rapinatori hanno continuato l’opera introducendosi anche nella vicina sede della General Beverage, azienda specializzata nella distribuzione di acqua e bevande, dove hanno rubato diverse attrezzature. Anche i proprietari di queste due strutture hanno denunciato il furto agli inquirente che stanno indagando, esaminando le scene del crimine e prendendo le impronte digitali presenti, ma anche visionando le registrazioni di telecamere di sorveglianza, sulla rete viaria e autostradale. —
riccardo sordi
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