Sicurezza
Addio a Gian Paolo Mignani, l’imprenditore illuminato
Lutto a Montignoso, aveva 71 anni, vittima del virus
Montignoso
Era una di quelle persone che sanno guardare avanti, capire e interpretare il cambiamento. Aveva visto cambiare i consumi, gli stili di vita, le abitudini e con la consapevolezza di quel cambiamento Gian Paolo Mignani, 71 anni, aveva aperto su viale Marina il primo supermercato di Montignoso. Lo ha gestito direttamente affiancato dalla moglie. Insieme sul lavoro, si sono fatti apprezzare da tutta la comunità montignosina, per il loro impegno, per la gentilezza con i clienti, per la capacità che Gian paolo aveva di farsi voler bene.
Un imprenditore illuminato, come tutti lo definiscono nella sua montignoso, ma soprattutto - come lo definisce il sindaco Gianni Lorenzetti - “una brava persona, un uomo per bene, come perbene è la sua famiglia”. Gente con la cultura della correttezza, del lavoro. Poi il covid, il ricovero in ospedale: Gian Paolo non ce l’ha fatta.
Negli anni il suo supermercato lo aveva venduto, ma aveva comunque continuato la sua attività imprenditoriale, in un settore completamente diverso, quello della meccanica. Con un socio, era titolare di un’attività che opera nell’indotto del Nuovo Pignone. La famiglia di Gian Paolo è conosciutissima a Montignoso: il figlio di Gian Paolo, Fabio, è il titolare del negozio di abbigliamento sportivo “Pura Vida” sull’Aurelia. Gian Paolo lascia lui, la figlia, la moglie, gli amatissimi nipoti.
Intorno alla famiglia Mignani si stringe il sindaco e con lui l’amministrazione: «Esprimo vicinanza - sono le parole di Gianni Lorenzetti - alla famiglia di Gian Paolo. Montignoso perde una brava persona, un uomo perbene. Ci eravamo sentiti una decina di giorni fa, quando lui era già rcoverato. La sua perdita è un dolore immenso». —
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