Il dolore
«Piazza Palma supererà le barriere architettoniche»
Per l’amministrazione non solo un progetto di decoro urbano ma anche un aiuto alle categorie più deboli a cui nessuno aveva pensato
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Lavori in piazza Palma: «L'amministrazione resta ancora una volta sorpresa per il modo superficiale con cui certe persone, pur vantando un ruolo di collaborazione e di supporto ai cittadini, trattano argomenti delicati senza verificare in modo serio ed approfondito le cose che lamentano». Inizia così la nota degli assessori Marco Guidi e Amelia Zanti, che spiegano: «Piazza Palma è interessata da un progetto il cui titolo “Rifacimento ed abbattimento barriere architettoniche" già da solo spiegherebbe la volontà e l'attenzione a superare le criticità esistenti rendendo la nuova piazza totalmente inclusiva. Se ne è potuto accertare personalmente il vice presidente della Consulta provinciale Disabilità Nicola Cencetti invitato ad un sopralluogo con il presidente della Consulta comunale Disabilità Antonio Cofrancesco. I due rappresentanti delle consulte Disabilità hanno infatti riscontrato come i lavori in esecuzione nella piazza presentino le migliori necessarie a renderla pienamente fruibile a tutti». A questo proposito l'assessore alle politiche sociali Amelia Zanti tiene a precisare: «Sono felice che ci sia forte attenzione su questi temi; significa che il processo di sensibilizzazione che abbiamo portato avanti sta dando i suoi frutti. L'amministrazione è sempre pronta a confrontarsi con le idee di cittadini e categorie ed auspica che chi si fa portavoce delle istanze del territorio si relazioni con i referenti istituzionali per evitare di generare dubbi e inutili polemiche». «Abbiamo visto come i nuovi marciapiedi progettati e già realizzati andranno, finalmente, a superare le barriere architettoniche realizzando un camminamento pedonale che consentirà a tutti gli utenti, anche quelli più deboli, di spostarsi dal Comune a piazza Palma in totale sicurezza- spiega l'assessore ai Lavori pubblici Guidi- Spiace constatare come attraverso una fotografia si sia cercato di mettere in cattiva luce un progetto che invece ha come obiettivo, il superamento delle barriere architettoniche». —
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