Il Tirreno

Lapideo, primi sei mesi choc: il marmo perde il 47%

Le statistiche istat elaborate dall’Istituto di Studi e ricerche della Camera di Commercio 

3 MINUTI DI LETTURA





Massa-Carrara

Nel primo semestre 2020 del lapideo, crollo previsto delle vendite italiane di marmo nel mondo, perdite in tutti i distretti locali, in particolare a Massa-Carrara. L’Istituto di studi e ricerche della Camera di Commercio di Massa-Carrara, analizza i dati Istat del primo semestre del 2020 che mostrano gli effetti reali della crisi da Coronavirus.

«Possiamo osservare che le vendite complessive delle aziende italiane hanno raggiunto un valore di circa 691 milioni di euro, in diminuzione di 216 milioni rispetto allo stesso periodo del 2019, in valore percentuale -23,8%. Anche le quantità, con circa 1,2 milioni di tonnellate esportate ottengono un risultato con il segno meno, -25,7%, in valore assoluto 432mila tonnellate».

Le perdite rilevate - si fa notare - sono distribuite nelle varie componenti del settore lapideo, nel dettaglio evidenziamo che la voce Marmo in blocchi e lastre, ha registrato una contrazione di ben 92 milioni di euro nei primi sei mesi dell’anno, un meno 47,3 punti percentuale. Stessa dinamica anche per quanto concerne le quantità, -46,9%, in valore assoluto 281 mila tonnellate.

Diminuzioni, anche se di minor entità, anche alla voce Granito in blocchi e lastre, componente che incide in maniera meno rilevante sul totale del settore, sia in valore (-1,3%) che in quantità (-16,5%).

Per i lavorati, in particolare il Marmo lavorato, componente che ha rappresentato il 47% dell’export complessivo del settore, si sottolinea una perdita rispetto al 2019, in valore assoluto di 87 milioni di euro, in valore percentuale 21 punti. Nel contempo le quantità sono diminuite di 66 mila tonnellate, -22,3%.

Il Granito lavorato ottiene invece una diminuzione meno accentuata con un -15,3% per i valori, meno 35 milioni in valore assoluto, e -12,2% nelle quantità, - 27 mila tonnellate.

Le altre pietre lavorate sono invece l’unica componente che ha ottenuto variazioni positive, nonostante si tratti di un’incidenza limitata sul comparto, con quasi 17 milioni di euro di vendite cresciute di circa 702 mila euro, un +4,4%.

La voce granulati e polveri invece diminuisce sia per i valori (-6,4%), sia in particolare per le quantità (-11,9%), per un totale esportato di in calo di 2 milioni di euro nei primi sei emsi dell’anno in corso.

La verifica dei mercati di riferimento per le esportazioni delle imprese italiane, in questi primi mesi dell’anno, ci permette di evidenziare che le perdite riscontrate, soprattutto nella componente Marmo in blocchi e lastre, sono riconducibili principalmente al mercato della Cina che è passato dai 108 milioni di euro del 2019 ai soli 53 del primo semestre dell’anno in corso ed anche in parte al mercato dell’India, che, nello stesso arco di tempo, è diminuito in valore di 17 milioni di euro.

Diversificate invece le tendenze delle esportazioni di Marmo e Granito lavorato, con forti contrazioni nelle vendite verso gli Stati Uniti d’America (-50 milioni di euro), Canada (-8 milioni di euro), Francia (-10 milioni), ecc., non compensate dai sorprendenti valori positivi registrati per le esportazioni verso l’Arabia Saudita, in aumento di 16 milioni di euro, e di Qatar, più 5 milioni di euro nei primi sei mesi del 2020.

Il distretto Apuo Versiliese fa registrare un calo maggiore del Distretto Veneto, con -46 milioni di euro nei primi sei mesi, gravanti maggiormente sulla nostra provincia che accusa una perdita di 37 milioni di euro nel primo semestre 2020 rispetto allo stesso periodo 2019, mentre Lucca si limita a una contrazione di 6 milioni.

Sostanzialmente simili le dinamiche per la Pietra grezza, con il distretto Apuo Versiliese che ha registrato nel complesso un calo di 16 milioni di euro (-49 punti percentuale); un risultato da imputare ancora alla provincia di Massa-Carrara, le cui vendite di materiale grezzo sono calate di 58 milioni di euro nel primo semestre dell’anno, per la sofferenza, soprattutto, del mercato cinese.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa