Sicurezza
Il sindaco di Tresana positivo al Covid
Matteo Mastrini è in isolamento: «Mi sono messo in quarantena prima dell’esito del tampone, ma continuo a lavorare»
TRESANA
Il sindaco di Tresana Matteo Mastrini è positivo al Covid. È stato lo stesso primo cittadino del piccolo Comune della Lunigiana a darne notizia attraverso i suoi profili social, dopo l’esito del tampone, raccogliendo il sostegno trasversale da colleghi e omologhi lunigianesi, con tanti messaggi di pronta guarigione.
Matteo Mastrini, attualmente asintomatico, avrebbe contratto la malattia in ambito familiare, più precisamente dalla moglie, pauci sintomatica, la quale a sua volta sarebbe stata contagiata sul posto di lavoro. Ancora prima della certezza sulla sua positività Matteo Mastrini si era messo in isolamento fiduciario, agendo secondo un principio di coscienza, come lo definisce lui stesso, allo scopo di evitare eventuali contagi.
«Sono il tipico esempio di quanto facilmente si possa contrarre il Covid all’interno delle mura domestiche. – racconta Matteo Mastrini – In questi mesi, sin dall’inizio dell’emergenza ho sempre indossato la mascherina, ho rispettato il distanziamento e igienizzato le mani. Ho passato otto mesi in trincea, sempre protetto, ma la mia situazione rende chiaro il fatto che non siamo al sicuro mentre ci confrontiamo con questo nemico invisibile».
Prima ancora dell’esito del tampone, dice ancora «ho deciso di auto isolarmi ed è un comportamento che tutti i cittadini dovrebbero adottare quando sono a rischio contagio: in questo modo possiamo proteggere noi stessi e gli altri» raccomanda. Il sindaco, tuttavia non ha sospeso il suo impegno istituzionale negli ultimi sette giorni: «Ho sviluppato tutto il mio lavoro attraverso videoconferenze con i miei omologhi e con gli assessori. La mia situazione è la dimostrazione pratica di come sia importante non avere rapporti al di fuori del proprio nucleo familiare, frequentando solo i conviventi».
Mastrini lancia un appello ai propri concittadini, ma è un messaggio che potrebbe benissimo essere recepito anche da tutti i lunigianesi: «Non dobbiamo pensare che ci possa essere qualcuno che risolva il problema per noi, dobbiamo tenere comportamenti che limitino il contagio. Noi tutti, nessuno escluso, ci confrontiamo con una pandemia, per molti questa è una novità assoluta che non abbiamo mai sperimentato, la responsabilità nella limitazione del contagio parte da tutti, ognuno può fare la propria parte, contribuendo a sostenere la salute pubblica. Mi sono sempre appellato, in questi mesi di guerra contro il Covid, alle evidenze scientifiche, tutti abbiamo un compito da assolvere: rispettare le norme».
«La vivo in maniera tranquilla, sono concentrato sul mio lavoro e nei prossimi giorni mi aspettano impegni per sviluppare gli obiettivi che riguardano la banda larga e l’ambito turistico della Lunigiana. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno mandato messaggi di vicinanza ed affetto». In questi mesi la politica ha lanciato messaggi contrastanti, con leader che invitavano a disdettare le normative, a ribellarsi quasi, Matteo Mastrini cerca di riportare un po’ di ragionevolezza nel dibattito: «È il momento della responsabilità, si sa che la politica è anche questo, è come se fossimo in guerra, non avremmo mai pensato di viverlo. Tutte le forze politiche sono chiamate a collaborare e a lavorare insieme per uscire al più presto da questo scenario terrificante». —
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