Toscana
Preso d’assalto il cassonetto alle porte del centro città
Il caso: fino alla fabbrica c’è il porta a porta
Carrara
Degrado in fondo via Roma: prima della svolta per Canal Burro, proprio alle porte della città (prima della salita di San Ceccardo), il cassonetto dell’indifferenziata trabocca d’immondizia. Dal 1° luglio al 20 agosto il servizio di raccolta porta a porta erogato da Nausicaa ha raggiunto Avenza storica, Battilana, Nazzano, Bonascola, Melara, Fossola e Fabbrica, solo per elencare le località principali. All’inizio della settimana che va dal 9 al 15 novembre è stato rimosso il bidone lungo via Roma in località Fabbrica, lasciando solo gli ultimi due . Che sono stati subito presi d’assalto. La segnalazione arriva dal consigliere di minoranza Lorenzo Lapucci: “Da quando è stato esteso il servizio porta a porta i furbetti sono migrati verso i bidoni rimasti: quello davanti alla Cgil è stato rimosso qualche giorno fa ed era sempre pienissimo. Anche l’ultimo cassonetto 300 metri più su, è sempre stracolmo. Certo è più critica la situazione di quello all’altezza dell’incrocio per canal Burro, dove chi non risiede nel centro storico arriva più facilmente. Qui si è creato un deposito di sacchi neri e altri rifiuti che vanno dall’indifferenziato al vetro. E’ ormai da diversi giorni che versa in questo stato, creando un serio problema di decoro urbano proprio alle porte della città. Ovviamente la responsabilità è dei cittadini ignoranti e incivili, che non dovrebbero buttare i rifiuti fuori dalla propria zona di residenza né abbandonarli fuori dal cassonetto quando lo trovano pieno. L’amministrazione avrebbe però dovuto prevedere il fenomeno, effettuando controlli stringenti; non dico di avere un vigile urbano sempre in zona, ma uno disponibile a monitorare la situazione spesso, sì. Io abito nei paraggi, esco di casa ed entro tre o quattro volte al giorno e incontro sempre qualcuno che si ferma a buttare la spazzatura dalla macchina. Era scontato che ciò accadesse, piazza 2 Giugno non avrebbe dovuto farsi trovare impreparata. In fin dei conti parliamo di soli due bidoni da controllare; allo scopo potremmo usare le telecamere, che avrebbero dovuto essere già lontani. Se dovessero essere installate tra dieci giorni i residenti rischiano di passare altri tre mesi di disagio. Adesso i residenti riescono a buttare l’immondizia solo alle sette del mattino. Ho già contattato Nausicaa per segnalare il problema», conclude Lapucci.
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