Attenzione
Vertice in prefettura: controlli a tappeto
Il Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica ha deciso di rafforzare l’attività a partire dai caselli autostradali
massa carrara
Una task force che continua ad essere presente su tutto il territorio.
E tutta una serie di controlli che saranno intensificati a partire da questo fine settimana nei luoghi dove il rischio di assembramento (e di contagi) sono più levati. Anche se, questo è bene precisarlo, molti sindaci sono già corsi ai ripari con le chiusure dei luoghi “a rischio” come le piazze a Massa e la passeggiata del molo a Marina di Carrara.
Nei giorni scorsi si è svolta in Prefettura, in videoconferenza, una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, per pianificare i servizi di controllo sull'osservanza delle disposizioni emanate per contrastare la diffusione dell'epidemia da Covid-19.
il vertice in prefettura
Alla riunione, presieduta dal viceprefetto vicario, Giuseppe Larosa, hanno partecipato i sindaci dei Comuni dei Massa, Carrara e Aulla, il vice sindaco del Comune di Pontremoli, il rappresentante del Presidente della Provincia nonché i vertici provinciali delle Forze dell'Ordine.
Prendendo le mosse dall'ultima direttiva del Ministero dell'Interno indirizzata ai Prefetti il 9 novembre scorso, sono stati programmati coordinati ed accurati servizi di vigilanza delle Forze dell'ordine sul rispetto delle disposizioni emanate nei giorni scorsi dal governo, per prevenire l'ulteriore diffusione dei contagi in un momento così delicato per l’andamento globale provinciale della pandemia.
i controlli
In particolare, saranno effettuati mirati controlli ai caselli autostradali e sulle principali arterie della viabilità provinciale per garantire l'osservanza delle disposizioni che limitano gli spostamenti sul territorio, nonché specifici servizi di vigilanza nei luoghi di aggregazione per il rispetto delle norme anzi assembramento.
Servizi di controlli sono stati poi pianificati nel dettaglio in sede di riunione tecnica di coordinamento svoltasi presso la Questura.
D'intesa con i sindaci di Massa e Carrara, infine, sono state individuate alcune aree che, per caratteristiche intrinseche, potrebbero essere soggette ad interdizione, tenuto conto dei comportamenti adeguati e responsabili che hanno contraddistinto i cittadini della provincia in questa fase epidemiologica.
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