Sicurezza
«Chi ci protegge deve lavorare sicuro»
La manifestazione di Cgil, Cisl e Uil a sostegno dei lavoratori della sanità nel servizio pubblico si è svolta davanti al Noa
massa
Si è svolta a Massa davanti all'ingresso del Nuovo Ospedale delle Apuane la mobilitazione in sostegno dei lavoratori della sanità, organizzata a livello nazionale da Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl e Uil Pa per richiedere maggiore sicurezza, assunzioni e rinnovo dei contratti.
“Pubblico per il pubblico, lavoratori uniti per dare cure e servizi ai cittadini” è stato lo slogan dell'iniziativa, che segue lo stato di agitazione già proclamato dalle categorie nelle scorse settimane. «Siamo qui in solidarietà dei professionisti sanitari – dichiarano Patrizia Bernieri segretaria provinciale fp Cgil e Valerio Musetti coordinatore fp Cgil Asl Nord Ovest – e per protestare contro i mancati interventi in merito alle nuove assunzioni, alla stabilizzazione dei precari e per chiedere il rinnovo dei contratti. E’ iniziativa nazionale, perché tutti noi dobbiamo essere vicini a chi sta affrontando una vera emergenza. A Massa Carrara la situazione è critica come in molte altre zone – continuano Bernieri e Musetti - ho letto la polemica sulle cinquemila nuove assunzioni, ma queste sono servite per istituire i drive in, le Usca e i tracciamenti che tra l’altro sono saltati proprio per mancanza di personale. Quindi le persone assunte sono state impiegate per i nuovi servizi, per sostituire i pensionamenti, e per colmare tutte le mancanze che c’erano in precedenza dovute anche ai tagli degli anni passati. Bisogna fare un piano straordinario di assunzioni e rendere più snelle le procedure dei concorsi e del reclutamento del personale».
È assolutamente necessario garantire a chi è impiegato in prima linea contro il virus, di lavorare in sicurezza e assicurandogli costantemente dispositivi di protezione individuale, tamponi e sorveglianza sanitaria.
«Non è accettabile che proprio chi ci protegge debba lavorare in condizioni di scarsa sicurezza. Tante – continua Claudio Salvadori segretario Uil funzione pubblica - le lamentele che arrivano dai luoghi di lavoro per la mancata osservanza delle procedure di contenimento del Covid-19. Se non ci occupiamo di mettere in sicurezza il personale sanitario, mettiamo a rischio la loro salute e anche quella dei cittadini e il servizio di cura».
«Le lavoratrici e i lavoratori pubblici danno massimo sostegno e priorità a tutto il personale sanitario – conclude Massimo Francini responsabile Sanità Csil – è urgente procedere con le nuove assunzioni per implementare e rafforzare i servizi sanitari, anche attraverso la stabilizzazione dei precari. E’ importante che si rinnovino i contratti, per valorizzare tutte le professionalità. Non solo una gratificazione nei confronti di chi con spirito di abnegazione sta affrontando la pandemia in condizioni critiche, ma anche prima di tutto un diritto. Gli eroi, come sono stati definiti sono in realtà persone umane che hanno diritto alla loro dignità professionale». Insomma tutte le iniziative, si legge nella nota, “si sono svolte in segno di solidarietà verso il personale sanitario che sta affrontando in prima linea questa emergenza pandemica, per rivendicare il diritto a lavorare in sicurezza, il rinnovo dei contratti e nuove assunzioni”.
Al presidio affianco a Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl e Uil Pa, presente anche Alessio Menconi della Camera del lavoro Cgil Massa Carrara.
—
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google