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Parrucchieri e estetiste ecco cosa succede nella zona arancione

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massa carrara

Si potrà andare dal parrucchiere fuori dal comune di residenza solo se nel proprio comune non esistono tali attività. E nei centri commerciali l’attività dei parrucchieri procede, anche in zona arancione, A fare chiarezza è la Confartigianto.

«In queste ore di grande preoccupazione dovuta all’ingresso della Toscana in zona arancione, siamo stati tempestati di telefonate dai nostri clienti incerti sulla possibilità o meno di spostarsi dalla loro residenza per raggiungere i nostri saloni. Fake news ed improvvisate circolari hanno creato una notevole confusione». Così è intervenuto in una nota stampa il presidente degli acconciatori di Confartigianato Andrea Salsini.

Alla luce delle recenti disposizioni normative - ha evidenziato Salsini - sono pertanto doverose alcune precisazioni.E il presidente degli acconciatori di Confartigianato entra nel merito.

«Lo spostamento dei clienti, al di fuori del comune di residenza - precisa Salsini - è consentito solo nel caso in cui nel proprio comune non sia presente un’impresa che eserciti l’attività di acconciatura, estetica, tatoo e piercer; lo svolgimento di tali attività all’interno dei centri commerciali è sempre consentito».

«Comunque, viste le evidenti difficoltà - ha concluso Salsini – Confartigianato Benessere si sta attivando sui vari livelli per alleggerire alcune delle attuali restrizioni».

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