Il dolore
Carrara, lutto per la scomparsa del professor Francesco Panizzi
Insegnante di lettere e poi preside, direttore del coro “Cantores Mariae” ha lasciato il segno tra i suoi allievi per la passione dell’insegnamento. Aveva 90 anni
Carrara
Lutto in città nel mondo della cultura, dell’insegnamento e della musica: è infatti deceduto a 90 anni il professor Francesco Panizzi, già insegnante di lettere e preside.
Come docente, la sua carriera si è svolta all’Istituto Magistrale “Montessori” e al Liceo Scientifico “Marconi” di Carrara, successivamente è stato preside alla Scuola Media “Fratelli Rosselli” sempre nella nostra città e presso i Licei Scientifici di Castelnuovo Garfagnana e di Forte dei Marmi (Lucca), lasciando ovunque un ricordo indelebile nei suoi numerosi allievi, che hanno potuto apprezzarne la genuina passione per l’insegnamento, che considerava una vera e propria missione. Le sue lezioni su Dante e i maggiori autori Latini sono rimaste nel ricordo di quanti hanno avuto la fortuna di assistervi.
Ha concluso il suo percorso professionale come dirigente al Provveditorato degli Studi di Massa.
Numerosi sono giunti i messaggi di cordoglio dagli amici, dagli ex-allievi e dai suoi amati coristi della “Cantores Mariae”, che dirigeva con maestria e autentica devozione da organista nel corso delle cerimonie liturgiche cui partecipava con costanza e autentica fede cristiana.
Lascia la moglie Mirella, anch’essa insegnante di Lettere, i figli Alessandro, promotore finanziario; Massimo, Generale degli Alpini; Laura, insegnante come i genitori e Claudio, Ufficiale Ingegnere dell’Esercito, oltre a sei nipoti. I funerali si svolgeranno oggi alle 14,45 nella chiesa parrocchiale di via Bassagrande.
Il professor Panizzi è deceduto in casa, fino in fondo accudito dall’amore e dall’affetto dei suoi familiari. Un male che lo aveva aggredito alcuni mesi fa si è rivelato fatale. Come detto, moltissimi i messaggi di cordoglio ricevuti dai congiunti, anche sui social, e tutti hanno rimarcato la grande preparazione del professor Panizzi ma anche le sue doti umane, la capacità di trasmettere l’amore per le lettere, per la musica e il canto, con il coro di Marinella e non solo. Una persona dai valori profondi, davvero d’altri tempi ma anche ben piantato nella modernità, come dimostra il fatto che fosse anche esperto di cinema. Una grave perdita per la comunità culturale carrarese.
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