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Furto di oggetti d’arte in villa: due arresti

Furto di oggetti d’arte in villa: due arresti

Novelli Bonnie e Clyde (48 anni lei, 40 lui) sono stati sorpresi in flagrante dalla polizia. Sequestrati 34 fra vasi e mobili

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carrara

Vasi cinesi. Quadri. Mobili d’epoca: un bottino di pezzi pregiati (34 in tutto). E una coppia, novelli Bonnie e Clyde con con il pallino dell’arte arrestata dalla polizia . I beni oggetto di furto sono stati posti sotto sequestro. Ed è stato sgominato un traffico illegale di opere d’arte.

La polizia martedì ha arrestato in flagranza due carraresi, una donna e un uomo rispettivamente di 48 e 40 anni, per furto aggravato, vincolando a sequestro oltre 30 beni di antiquariato, fra cui molti quadri, vasi cinesi e mobilio d’epoca di particolare pregio economico.

L’operazione condotta dal commissariato di Carrara si è avvalsa dell’istinto investigativo e dell’intuito degli operatori della squadra volante in servizio di controllo del territorio. Gli agenti, passando lungo il viale XX Settembre hanno notato movimenti sospetti all’interno di uno dei vicoli accanto ad alcune ville a schiera. Gli operatori della polizia hanno individuato una coppia, un uomo e una donna, intenti a parlare con altre due persone nei pressi di un furgoncino ed avvicinandosi sul posto notavano che la coppia era intenta a maneggiare dei quadri, mentre molti altri pezzi di mobilio e vasi d’antiquariato si trovavano poggiati nei dintorni. Appena fermati dai poliziotti si dimostravano sin da subito in forte stato di agitazione, pertanto tutto il materiale sospetto veniva sequestrato e i protagonisti della vicenda condotti presso l’ufficio di polizia per ulteriori approfondimenti.

Nel frattempo venivano allertati gli investigatori della squadra di polizia giudiziaria, ai quali i nominativi della coppia risultavano già noti in quanto finiti nei guai per furto, ricettazione, rapina, traffico di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale, oltre ad essere da tempo sospettati di ricettare monili in oro ed altra merce rubata, reati per i quali erano già stati denunciati dallo stesso Commissariato di Carrara. Inoltre, l’uomo, solo pochi mesi prima era stato sottoposto alla misura di prevenzione personale dell’avviso orale, emesso con decreto del questore di Massa-Carrara, proprio alla luce della valutata pericolosità sociale dello stesso.

Per tali ragioni la squadra investigativa insieme al personale della polizia scientifica ha effettuato un sopralluogo nell’area in cui erano appena stati trovati gli indagati ed a poche centinaia di metri veniva individuata una villa che presentava evidenti tracce di effrazione agli infissi.

Contattata la proprietaria, emergeva che la stessa si era trasferita da poco presso l’abitazione dei figli, lasciando disabitata la villa di famiglia che però aveva ancora all’interno tutto il mobilio d’antiquariato e i quadri di valore acquistati nel corso degli anni, rubati dai due indagati.

Ora per la coppia scattano le manette, entrambi sottoposti ad arresto per il delitto di furto in abitazione aggravato, mentre tutta la refurtiva recuperata veniva restituita alla legittima proprietaria. —

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