Gioco
Fivizzano, situazione al limite «Tutti i letti sono già occupati»
«Abbiamo bisogno di creare un filo diretto con l’Asl in questo momento di grande emergenza serve partecipazione nelle scelte»
LUNIGIANA
Nella giornata di ieri si è svolto un incontro in teleconferenza tra la direttrice generale dell’Asl Nord Ovest Anna Maria Casani e i sindaci dell’ambito, nel quale ricade anche la Lunigiana, con particolare attenzione a quelle realtà che posseggono, all’interno dei loro confini, strutture ospedaliere. Anche gli ospedali di Fivizzano e Pontremoli sono stati inclusi nella lista, ma mentre a Fivizzano furono già creati 52 posti per le cure intermedie, da destinare a coloro che manifestano la malattia con sintomi meno severi, a Pontremoli questa conversione comporterebbe lo stop a tutti gli altri servizi sanitari somministrati alla popolazione. Il sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti fa il punto sulla situazione emersa post conferenza: “Abbiamo bisogno di creare un filo diretto con l’Asl in questo momento di grande emergenza sanitaria, occorre che ci sia partecipazione nelle scelte e che queste vengano comunicate ai primi cittadini. Comprendiamo che con un numero sempre maggiori di casi si debba adottare qualsiasi misura di contrasto e ci mettiamo completamente a disposizione in questa battaglia. Per quanto riguarda le trasformazioni abbiamo appreso che la necessità di nuovi posti letto per fronteggiare l’emergenza, un atto che è già stato fatto a Fivizzano creando 52 posti in un edificio della struttura. La situazione è però al limite: tutti i letti sono occupati. Speriamo che il virus non tenga questo trend e rallenti”. Una speranza, quella del sindaco di Fivizzano, sita nel cuore di tutti i lunigianesi, ma per raggiungere l’appiattimento della curva occorrerà attendere i risultati delle nuove chiusure ed un comportamento civico esemplare da parte dei cittadini. —
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