Il Tirreno

Carrara 

Slitta ancora l’apertura del ponte Menconi

Luca Barbieri
Slitta ancora l’apertura del ponte Menconi

L’assessore Andrea Raggi: «La pazienza è finita. Richiamiamo le aziende responsabili dei ritardi ad ultimare i lavori»

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CARRARA. L'apertura del ponte di via Gino Menconi ad Avenza è destinata a slittare ancora. Ormai una storia quasi infinita, che sta facendo indispettore cittadini e amministrazione.

L’inaugurazione del ponte avenzino era stata calendarizzata e annunciata per venerdì scorso, dopo un ulteriore rinvio di oltre una decina di giorni a fine ottobre. Ma il “taglio del nastro” sarà posticipato un'altra volta: sicuramente non ci sarà stamattina, come sembrava pronosticabile.

«Lo stato del cantiere per la costruzione del ponte di via Menconi lascia intendere un ulteriore slittamento dell'apertura dell'infrastruttura. La pazienza degli avenzini è, come c'era da aspettarsi, arrivata al limite. Per questo da parte nostra, come Comune, richiamiamo le aziende responsabili dei ritardi a ultimare i lavori di loro competenza nella maniera più celere possibile. E auspichiamo che tutte le istituzioni si uniscano al nostro appello» incalza l'assessore ai Lavori pubblici Andrea Raggi che torna sull'argomento.

«Non sono tollerabili ulteriori rinvii», aveva detto sempre Raggi in occasione dell'ultima proroga che aveva interessato l'apertura del ponte.

E ora l'assessore, sul tanto discusso cantiere – al centro anche di vari dibattiti in estate, lo ricordiamo, a testimonianza di quanto l'argomento sia sentito nel quartiere (dalle attività commerciali ai privati cittadini) e non solo – aggiunge: «Il ponte doveva essere aperto martedì, e anche se siamo consapevoli che lo slittamento dell'apertura è dovuto ad enti e aziende terze alla Regione, questo non ci consola e soprattutto non significa che si possano continuare a leggere sui giornali annunci di ritardo nella consegna dei lavori. Ho seguito personalmente il cantiere in questione in questi mesi- spiega sempre Raggi- e sono stato al fianco degli avenzini per sostenere le loro richieste e farmi carico dei loro disagi - continua - Oggi è arrivato il momento di dire basta. Invito la Regione a far sentire la propria voce nel chiedere agli enti che si occupano dell'installazione dei sotto-servizi di attivarsi immediatamente per concludere gli interventi di loro competenza. L'intervento di Gaia è in fase di conclusione, quello di Telecom, invece, non è ancora iniziato. Colgo l'occasione – aggiunge sempre l'assessore – per chiedere ai tecnici della Regione una verifica del progetto per quanto concerne l'aspetto dell'accessibilità. Come promesso e concordato con l'ente, nel nuovo ponte non devono emergere barriere architettoniche di alcun tipo», chiosa Raggi.

E a conferma dell'impasse sulla vicenda che appare sempre più articolata, la Regione, da quello che trapela, sembrerebbe pronta a chiedere direttamente al Prefetto di sbloccare la situazione per sollecitare una pronta risposta del gestore telefonico. —

Luca Barbieri


 

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