Il Tirreno

due storie di donne coraggiose 

«A 48 anni senza seno e senza i miei capelli. Ma sai che devi reagire»

S.L
«A 48 anni senza seno e senza i miei capelli. Ma sai che devi reagire»

Patrizia Manetta e Barbara Molinari raccontano la loro vita prima e dopo il tumore al seno che ha cambiato anche  il loro modo di essere donne

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MASSA-CARRARA

Quando una persona riceve una diagnosi di tumore è come se il mondo gli crollasse addosso. Tanti i perché, le domande che si pone e soprattutto, è tanta la paura. Ma con il cancro bisogna saper lottare e, bisogna vincere. In gioco c'è la vita. E a vincere, grazie alla sua tenacia e all'amore della sua famiglia è stata Patrizia Manetta, cittadina di Massa, che alcuni anni fa a soli 38 anni ha avuto il tumore al seno. «La diagnosi è arrivata a distanza di circa 40 giorni da un intervento di nodulectomia alla mammella- racconta- Dopo l'intervento venni rassicurata, ma poi arrivò la doccia fredda; entrai in confusione, ero attraversata da emozioni che andavano dalla disperazione all'incredulità. Mi ripetevo: non è possibile sto benissimo, sicuramente si sbagliano; avevo paura delle reazioni delle persone care, mio marito, i miei figli, mia madre. Mi sentivo in colpa per la preoccupazione e la sofferenza che per me era devastante. Fortunatamente in seguito mi sono affidata al centro oncologico per eccellenza lo IEO di Milano. Il cammino è stato lungo e faticoso, ma fortunatamente ho trovato dei medici competenti che tutt'oggi mi seguono e mi supportano. Anche se clinicamente la malattia viene sconfitta, a livello psicologico le paure e le ansie di quei momenti persistono».

Una visita di routine, un controllo al quale non si era dato troppa importanza, diventa un salva vita. Così Barbara Molinari scopre di avere un cancro al seno. Subisce una mastectomia bilaterale, perde tutti i capelli e soffre molto. Ma riesce a sconfiggere il male e oggi, è più bella e radiosa di prima. «Sono una sopravvissuta. Se quel 6 dicembre del 2012, non avessi eseguito quella ecografia, probabilmente oggi non sarei qui. Ecco l’importanza della prevenzione. Nonostante la tempestività e le piccolissime dimensioni del tumore- continua- non è stato possibile salvarmi il seno. Ho subito mastectomia bilaterale e 4 cicli di chemioterapia. A 48 anni mi sono ritrovata senza seno e senza capelli. È stato devastante, sia dal punto di vista fisico che psicologico, avevo perso la mia identità di donna. Dopo qualche mese il seno mi è stato ricostruito, i capelli sono ricresciuti più belli di prima ed io sono rinata una seconda volta» —

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