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Il grande amore per la pittura, addio a Carlo Cherubini

Il grande amore per la pittura, addio a Carlo Cherubini

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Massa

La pittura lo ha accompagnato tutta la vita. È rimasta la sua grande passione, passione a cui si è dedicato senza sosta. Fin da giovane e con ancor più dedizione negli anni della pensione.

Carlo Cherubini, 83 anni, se n’è andato la notte tra sabato e domenica, all’ospedale delle Apuane. Il suo quadro clinico - spiega il figlio Gianluca - era compromesso da tempo, l’uomo soffriva di una grave polmonite. E a peggiorare quel quadro, già delicato, è arrivato il coronavirus.

Due settimane fa il ricovero in viale Mattei e, nonostante le cure di medici e personale sanitario, Carlo non ce l’ha fatta. Lascia la moglie, il figlio e la figlia, gli affetti più cari e la grande passione per la pittura. Laureatosi all’accademia di Brera, da giovane ha realizzato ed esposto le sue opere in diverse mostre, proprio a Milano. La pittura non è mai stata il suo lavoro, ma sempre una grande passione: Carlo Cherubini, infatti, è stato per anni impiegato alla Rational, nota azienda massese. Andato in pensione, ha potuto ancor più coltivare l’amore per la famiglia e e per le tele. Su Instagram, nel suo profilo, ha postato alcune delle sue opere. Un trionfo di colori ed emozioni. Poi i problemi polmonari e, a peggiorare il quadro, il Covid. Fino al ricovero e alla morte.

Ieri con il decesso di Carlo Cherubini e di un altro apuano, l’aullese Lino Musso, di 81 anni, il numero dei pazienti positivi al coronavirus deceduti nella provincia di Massa Carrara ha raggiunto quota 212. Un numero davvero elevato tanto che la nostra provincia rimane ancora in regione Toscana purtroppo quella con il più alto tasso di mortalità. (rapporto tra numero di decessi e popolazione residente).—
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