Il dolore
«Malati Covid a Pontremoli? Una decisione scellerata»
MASSA CARRARA
Il coordinatore provinciale di Forza Italia Jacopo Ferri interviene sulla decisione della Regione e dell’Asl di accogliere pazienti Covid anche nei piccoli ospedali, compresi quelli di Pontremoli e Fivizzano. Decisione che lio definisce «scellerata».
«Sembrava che ci potesse essere un serio confronto tra Azienda e sindaci interessati su questo delicato tema ed invece le direttive regionali e i dirigenti Usl hanno oggi forzato la mano dando concretezza - spiega Ferri - alle loro decisioni senza ascoltare le perplessità degli amministratori e infischiandosene dei tanti problemi tecnici che rendono l’operazione ad altissimo rischio sia per i malati Covid che saranno ricoverati, sia per le migliaia di persone che dovranno fruire di tutti gli altri servizi ospedalieri. Saranno ancora una volta i cittadini, oltre che i tanti addetti alla sanità impegnati ogni giorno sul campo, a pagare le negligenze e le imperizie di chi governa e gestisce la nostra salute. Coloro i quali hanno “cannibalizzato” per anni i nostri ospedali depauperandoli continuamente ed evitando accuratamente di garantire i necessari investimenti, oggi - continua il coordinatopre di Forza Italia - vorrebbero raccontarci che le soluzioni che propongono sono quelle più adatte alla situazione ed allo stato degli immobili. Non è vero. Del resto, a sostenerlo sono gli stessi protagonisti che avrebbero potuto, almeno da maggio scorso, sia programmare interventi sulla struttura veloci ed efficaci, sia avviare un reclutamento straordinario di personale, così da consentire al sistema di affrontare lo scenario di una possibile seconda ondata (poi purtroppo divenuta realtà). Invece non lo hanno fatto. Ancora una volta hanno scelto diversamente, esponendo il territorio a rischi enormi.Il rimedio che oggi viene proposto appare quindi, alla luce dell’attuale situazione strutturale ed organizzativa degli ospedali lunigianesi, essere peggiore del male stesso».
Secondo Jacopo Ferri, «non sarà possibile infatti garantire dall’oggi al domani vera sicurezza rispetto a percorsi interni, sanificazioni, areazioni delle stanze e degli ambienti. Sarà davvero difficile, se non impossibile, garantire ai malati Covid gli standard di servizio che possono essere offerti da edifici nuovi ed all’avanguardia, così come sarà stravolto, decrementata ed indebolita la complessiva funzionalità del sistema ospedale rispetto alle esigenze ordinarie e di elezione. Con ogni conseguente rischio per i malati, per i familiari che li assistono e per il personale sanitario, in prima linea da mesi con abnegazione e coraggio, ma per l’ennesima volta obbligato a svolgere il proprio lavoro sul filo del rasoio per ottemperare a scelte irrazionali e sbagliate. E’ l’ennesima prova di arroganza e di cinismo della Regione e dell’Azienda verso la popolazione e le istituzioni di questo territorio, ai quali - conclude Ferri - viene peraltro scaricato il peso dei rischi e delle difficoltà». —
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